Ad una settimana dai contagi che erano esplosi in alcune Rsa maremmane la situazione sembra sotto controllo, frutto anche dell’organizzazione messa in atto. Il caso emblematico è quello dell’istituto geriatrico di Roccastrada, che accoglie quasi 70 ospiti. "I contagi sono rimasti quelli – dice Roberto Fenili (nella foto), amministratore della...

Ad una settimana dai contagi che erano esplosi in alcune Rsa maremmane la situazione sembra sotto controllo, frutto anche dell’organizzazione messa in atto. Il caso emblematico è quello dell’istituto geriatrico di Roccastrada, che accoglie quasi 70 ospiti. "I contagi sono rimasti quelli – dice Roberto Fenili (nella foto), amministratore della struttura –, si parla comunque di un numero considerevole, 25 ospiti. Che per il momento, a parte una persona che precauzionalmente è stata trasferita in ospedale, stanno tutti bene. Stiamo chiedendo alla Asl l’esecuzione di nuovi tamponi. Vorrei fare un plauso a tutti i nostri operatori che sono circa 60. Nessuno si rende conto della loro professionalità: stanno facendo un lavoro encomiabile e li voglio ringraziare pubblicamente visto che c’è qualcuno che li ha additati come coloro che hanno portato il contagio nella struttura. Nulla di più falso".

Situazione stazionaria (17 contagiati) anche nella Rsa "Le Sughere", gestita dal Coeso, che si trova a Casal di Pari: anche qui si sta aspettando il secondo giro di tamponi. Aumento invece nella Rsa "Marina di Levante" a Follonica. I positivi sono adesso 19. Gli ultimi tamponi hanno evidenziato quattro ospiti in più rispetto ai 15 di una settimana fa e due operatori in più rispetto all’unico infermiere che era stato contagiato all’inizio. Salgono dunque a 22 dunque le persone con l’infezione da Covid-19. Oggi intanto verranno fatti i tamponi a tutti gli altri ospiti (che conta 36 persone). E poi la direzione studierà come gestire la situazione. "La Asl e il Falusi stanno monitorando e seguendo minuto dopo minuto questa situazione – dice il sindaco Andrea Benini –. La situazione è comunque sotto stretto controllo della direzione e dell’azienda sanitaria".

Matteo Alfieri