Eccellenza. Figline, nuovo esame con il Sansepolcro. Serve una svolta

Il Figline si prepara alla sfida con il Sansepolcro dopo la vittoria nel derby contro l'Aquila Montevarchi. Con 33 punti, la salvezza è a portata di mano con 8-9 punti necessari per raggiungerla.

Dopo i tre punti importanti che il Figline ha conquistato domenica al "Brilli Peri" nel derby con l’Aquila Montevarchi, la squadra del tecnico Stefano Tronconi è concentrata sulla sfida in casa con il Sansepolcro. Con la vittoria ritrovata dopo un pareggio e una sconfitta, i gialloblù si sono costruiti un tesoretto di sette punti di vantaggio dalla zona a rischio, e allo stesso tempo hanno provocato il cambio della panchina del Montevarchi da Simone Calori a Loris Beoni, un altro ex fedelissimo di Sarri. Tornando al Figline, la sfida con il Sansepolcro sarà un test significativo.

"Quello di Montevarchi è stato un primo risultato importante – spiega il centrocampista Leonardo Torrini, l’uomo faro a centrocampo per i gialloblù assieme a Sesti e Cavaciocchi – per proseguire nella direzione salvezza. Perciò, contro il Sansepolcro sarà necessario ancora una maggiore determinazione in quanto i prossimi avversari provengono da una serie di buoni risultati. Nelle ultime quattro gare, hanno ottenuto due pareggi e due vittorie contro squadre di spessore, che gli hanno consentito di uscire dalla zona calda". Come mai il Figline in casa a volte trova difficoltà a conquistare i tre punti?

"In campo esterno giochiamo più aperti, e nelle ripartenze con Bruni Saccardi e Zellini e in particolare con Zhupa e Diarra sfruttiamo le nostre armi vincenti per colpire di rimessa".

Quanti punti occorrono per arrivare a una salvezza tranquilla?

"Si prevede che sia a quota 41 punti. Ne abbiamo 33, pertanto serviranno ancora 8-9 punti per affrontare con più serenità le restanti gare finali".

Giovanni Puleri

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