ROSSELLA CONTE
ROSSELLA CONTE
Firenze

Le opere di Liu Youju a Venezia. La mostra a cura della fiorentina Anna Balzani

La personale si terrà dal 15 luglio al 15 agosto

L’artista di fama internazionale Liu Youju

Firenze, 9 luglio 2024 – Nell’ambito della 60° Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia 2024, dal titolo “Stranieri Ovunque / Foreigners Everywhere”, a Palazzo Donà dalle Rose, nel cuore di Venezia, dal 15 luglio al 15 agosto 2024, si terrà la mostra personale dell’artista di fama internazionale Liu Youju, dal titolo “Starting from the Metapoint”, a cura di Anna Balzani.

Liu Youju partecipa ufficialmente alla 60° Esposizione Internazionale d’Arte alla Biennale di Venezia 2024 con l’opera “Mars Program” nel Padiglione Nazionale della Repubblica del Camerun, in mostra e visibile al pubblico della Biennale dal 17 aprile scorso. Dopo l’antologica realizzata nel 2021 nella sala espositiva dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, il maestro pittore cinese, originario di Guangzhou, torna in Italia con una mostra personale promossa dalla Fondazione Donà dalle Rose in seno agli eventi culturali organizzati per il suddetto Padiglione Nazionale. In mostra nella Galleria dei Dogi, a Palazzo Donà dalle Rose, una selezione di 20 dipinti con cui l’artista approfondisce il rapporto tra gli esseri umani e l’intima connessione con la Natura, interrogandoci, spingendoci a rovistare nel nostro inconscio, guardandoci riflessi in uno specchio, per scoprire un altrove. Alberi maestosi, irte montagne, laghi blu, paesaggi naturali e interiori, sagome e volti misteriosi si succedono, impressi su carta di riso e tela, realizzati con inchiostro cinese (China) e colori acrilici. Il ritmo delle composizioni è mutevole, a tratti fragoroso, pervasivo, incalzante, vorticoso, melodioso e poetico; ed è proprio il ritmo del gesto pittorico che contribuisce a enfatizzare la ricerca cromatica compiuta dell’artista dove ci avvolgono colori esplosivi, travolgenti, corposi, languidi, colmi di luce ed energia creatrice; è la forza della Natura e dei suoi elementi che profondamente risuonano con le nostre emozioni.

“Le opere esposte, i paesaggi rarefatti, gli elementi naturalistici e i misteriosi personaggi raffigurati, i colori prorompenti e vibranti di vitalità - sottolinea la curatrice Anna Balzani - dialogano con gli ambienti storici del Palazzo, con l’affascinante susseguirsi di ritratti della Galleria dei Dogi della famiglia Donà dalle Rose, creando un percorso intimo e poetico che sembra voler condurre per mano il visitatore lungo un viaggio introspettivo, compiuto attraverso l’incontro con l’Altro, nella confluenza di mondi apparentemente lontani dove convergono memorie mitologiche e desiderio di futuro, con il proposito di un nuovo inizio, un comune punto di partenza”.

Il lavoro di Liu Youju trae origine dall’arte tradizionale cinese, specialmente dalla calligrafia, ma al contempo vi sono rintracciabili suggestioni occidentali, dall’Impressionismo all’Astrattismo, fino a confluire in uno stile personale, l’Illusionismo, così definito dall’artista stesso, risultato del confronto e della contaminazione con altre esperienze artistiche. Alcune tele, caratterizzate da forte espressività, ricerca di armonia e un’aurea di mistero, intendono esprimere un sentimento d’indignazione per le offese recate alla Natura. In “Man and Nature”, “The Red Gene”, “A Red Cassock” l’elemento antropomorfo non è soltanto suggerito dal titolo ma percepito immediatamente dal nostro sguardo, divenendone punto di riferimento.