Marco Benassi a Moena (Germogli)
Marco Benassi a Moena (Germogli)

Moena (Trento), 8 luglio 2019 - "Lo dico con tutta sincerità: non ho mai pensato mezzo secondo di andare via, tant'è che al colloquio di presentazione con il direttore sportivo (Daniele Pradè, ndr) l'ho ribadito. Non ho intenzione di muovermi da qua. Sto bene con la squadra, mi trovo bene a Firenze e poi soprattutto, per com'è finita l'anno scorso, di mia spontanea volontà non andrei mai via perché voglio dare il mio contribuito per dimostrare che la Fiorentina non è quella del finale di campionato ma tutt'altra cosa".

Parla così il centrocampista viola Marco Benassi parlando dal ritiro della Fiorentina di Moena in Val di Fassa. In vista della prossima stagione per la Fiorentina "dare obiettivi precisi oggi penso che sia una cosa folle perché comunque siamo in costruzione - ha aggiunto Marco Benassi - C'è stato un ciclo durato solo due anni, è vero, però adesso si riparte un po' da zero con uno nuovo. Difficile fare previsioni e dire se potremo andare in Europa. Magari a fine anno ci arriveremo e saremo tutti contenti, però dirlo adesso è difficile e anche impensabile. Si riparte da zero, un po' di pazienza ci vuole per lavorare poi a lungo termine. Noi giocatori comunque faremo di tutto per arrivare più in alto possibile".

Marco Benassi, in questi primi giorni di lavoro, ha visto i suoi compagni "molto sereni ma allo stesso tempo consapevoli di dover ripartire e dover fare cose completamente diverse da quelle fatte lo scorso anno, perché sappiamo la brutta figura che abbiamo fatto. Siamo i primi ad essere stati scontenti di noi stessi, e quest'anno vogliamo fare tutt'altre cose". Pensando agli errori commessi nella passata annata, "il principale è stato quello di non portare avanti la nostra idea - ha proseguito il centrocampista nativo di Modena - L'anno scorso siamo stati condizionati da tante cose, alcune esterne, altre riferite alla Coppa Italia perché obiettivamente a un certo punto l'obiettivo era diventato quello visto che eravamo lontani dall'Europa. Una volta andata male, ci siamo fatti condizionare dal punto di vista psicologico e quindi le partite dopo sono state un disastro". Nel prossimo campionato "dobbiamo portare avanti un'idea di gioco ed un uguale atteggiamento psicologico dall'inizio alla fine, al di là di come andranno le cose".

Quando il nome di Daniele De Rossi è stato accostato in chiave calciomercato alla Fiorentina "ho sicuramente pensato grandi cose in positivo - ha confessato Marco Benassi - Io l'ho conosciuto quando sono andato in Nazionale maggiore e oltre a essere un grandissimo giocatore, perche' obiettivamente mi aveva impressionato anche sul campo, è un grandissimo uomo, di grande esperienza. Farebbe comodo a qualsiasi squadra. Se mai dovesse venire saremmo felicissimi. Veretout? Ha dimostrato in questi due anni il valore che ha, sicuramente e' stato un giocatore importantissimo per noi, e lo è tuttora. Noi comunque qui lo vediamo sereno, è tranquillissimo, quel che poi farà lo sa solo lui e la società". Riconquistare la Nazionale per Marco Benassi "non è una sfida. Per ogni giocatore italiano l'obiettivo è arrivare un giorno a stare in pianta stabile in Nazionale. E' uno degli obiettivi che mi pongo durante questa stagione ma questo puo' arrivare soltanto tramite le prestazioni che faro' con la Fiorentina. L'obiettivo principale e' quest'ultimo".