Lavori e restauri, 126 milioni di euro investiti in cinque anni

Oltre 2,4 milioni di euro per gli interventi di restauro sui monumenti cittadini con un aumento del 140% delle risorse impiegate. 10milioni di lavori grazie all’Art bonus

Piazza della Signoria a Firenze

Piazza della Signoria a Firenze

Firenze, 1 maggio 2024 - Sono stati 200 gli interventi di lavori portati a termine nel corso degli ultimi cinque anni per un importo complessivo di 126 milioni di euro, che hanno fatto segnare un +70% di interventi e un +90% di risorse impiegate rispetto al periodo 2014-2019. Le risorse investite fanno invece segnare un +140% in riferimento agli interventi di restauro dei monumenti cittadini: su un patrimonio complessivo di 77mila mq di superficie monumentale, sono stati realizzati 18 interventi per 2,4 milioni di euro di investimento, di cui il 60% di risorse private (40% nei cinque anni precedenti). I complessi architettonici cittadini sono stati coinvolti nei programmi di adeguamento in termini di vulnerabilità sismica e miglioramento dell’accessibilità; e di efficientamento energetico con l’inserimento di impianti a basso consumo e il miglioramento degli involucri edilizi. Grazie all’Art-bonus, il credito d'imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura, e alla sensibilità di privati, imprese, fondazioni bancarie, sono stati finanziati interventi per circa 10 milioni di euro. Tra questi: gli interventi alla Basilica della Santissima Annunziata, con circa 1,3 milioni di euro di donazioni in Art bonus, il restauro delle balaustre del piazzale Michelangelo grazie a una donazione di oltre un milione di euro, i lavori di valorizzazione delle Rampe del Poggi, il restauro dei gruppi scultorei di piazza della Signoria e piazzale Michelangelo per 1,1 milioni di euro, la riqualificazione del lungarno Acciaiuoli per 350mila euro, il restauro del Nettuno di Bartolomeo Ammannati restituito alla città grazie a un contributo di 1,4 milioni di euro. “Il patrimonio culturale di Firenze è straordinariamente ricco - hanno detto la vicesindaca e assessora alla Cultura Alessia Bettini e l’assessora ai Lavori pubblici Titta Meucci - e le difficoltà per manutenere questo immenso patrimonio sono enormi. Reperire risorse dai privati è dunque fondamentale per riuscire a preservare i nostri monumenti. Anche grazie all’Art-bonus, il credito d'imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura, siamo riusciti in questi anni a realizzare grandi e piccoli restauri che contribuiscono a valorizzare la città. Abbiamo poi sperimentato una nuova modalità di pensare ai cantieri di restauro dei gruppi scultorei rinascimentali, che sono diventati essi stessi musei aperti alla libera fruizione di cittadini e turisti con visite dedicate, diventando anche occasione di approfondimento scientifico”.

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