Fiabe, giochi e laboratori: grande successo per il Festival dei bambini

Anche sindaco e vicesindaco sono andati a mangiare con i bambini al Giardino dell'orticultura

Festival dei bambini
Festival dei bambini

Firenze, 19  aprile 2015 - Per l’ultimo giorno del Festival dei bambini, anche il sindaco di Firenze Dario Nardella ha deciso di portare la famiglia in uno dei luoghi più simbolici della tre giorni: il giardino dell’Orticultura. Qui i piccoli e i loro genitori si sono immersi in un mondo ideato per capire la buona alimentazione e la cultura del cibo: ‘A Casa Di Uga’, quattro diversi laboratori connessi alle 4 aree tematiche della campagna di comunicazione sulla refezione scolastica, ‘C-B-AMO’, il laboratorio di semina di specie orticole biologiche di stagione, ‘Coloriamoci con il bosco dei sapori’, un gioco dell’oca sensoriale didattico sul tema sarà quello della scoperta dei sapori e dei cibi che più ci servono per crescere, ‘Cuciniamo dolcetti con la pasta madre e senza zucchero’, un breve corso rivolto ai bambini per la realizzazione di prodotti da forno; ‘I love EAT’, l’incontro con i genitori di preadolescenti dai 10 ai 14 anni, con riflessione sul tema dell’alimentazione; ‘La biodiversità nel cibo: dalla tavola all’orto, dall’orto alla tavola’, per capire cosa mangiamo dovremmo conoscere la provenienza degli alimenti; ‘La ricetta di Noi’, un’attività in cui i partecipanti lavoreranno sull’ascolto dell’altro; ‘L’ingrediente segreto del cibo’, con una fiaba aiuterà i bambini più piccoli ad esplorare e comunicare i significati dei loro comportamenti rispetto al cibo ed i più grandi a comprenderli.

 

E, ancora, ‘Quello che mangio a scuola’ nel quale vengono riproposti del Tepidarium del Roster due menù composti da piatti normalmente serviti nelle scuole di Firenze a cura del servizio di refezione scolastica.; ‘Semenzaio Ma-Pi’, una breve introduzione sulla riproduzione delle piante, in particolare degli ortaggi, seguita dalla semina pratica di semi di carote, cipolla, lattuga, prezzemolo, effettuata dai bambini. I partecipanti porteranno a casa un vasettino di torba con i semi seminati, un cartellino che loro stesssi prepareranno e le indicazioni per la coltivazione; ‘Tocco, annuso e scopro cosa c’è dentro…’ per fare conoscere ai bambini vari tipi di erbe e materiali (rosmarino, salvia , lavanda, alloro, trucioli di legno, stoffe…); ‘Vedo, tocco, annuso e… incollo’ con i più piccoli che realizzeranno un collage con il materiale che raccoglieranno spontaneamente nel giardino del parco. Le nuove tecnologie protagoniste grazie a Indire, partner scientifico della manifestazione. Il Festival del bambini (in programma a Firenze da venerdì 17 a domenica 19 – oggi ultimo giorno della rassegna) ha offerto ai bambini l’occasione di una grande festa, ma anche attività di approccio a nuove tecnologie. Per esempio l’Istituto Indire, partner scientifico della manifestazione, ha organizzato due iniziative: il primo alla presenza della vicesindaca e assessora all’educazione del Comune di Firenze Cristina Giachi - con gli alunni della primaria e secondaria della Scuola-Città Pestalozzi, che hanno partecipato al laboratorio ‘Costruire giocattoli con una stampante 3D’: un originale gioco dove gli alunni delle classi primarie e secondarie hanno progettato e realizzato divertenti oggetti con la stampante 3D. L’obiettivo è stato quello di condurre uno studio approfondito sulle modalità di osservazione e progettazione di oggetti tridimensionali proprio da parte dei bambini, sia dal punto di vista “ingegneristico” che “cognitivo”, e verificare la comprensione della prospettiva e l’uso dell’intelligenza spaziale. La stampante 3D è stata messa a disposizione da Paleos, partner di Indire per il progetto maker@scuola. Il secondo è stato nella sala Balducci della Biblioteca delle Oblate (via Dell'Oriuolo, 26).

Il ricercatore di Indire Giovanni Nulli introdurrà un incontro curato da CoderDojo Firenze (http://firenze.coderdojo.it). I CoderDojo sono dei club gratuiti, nati con lo scopo di insegnare la programmazione informatica ai più piccoli attraverso metodi innovativi di apprendimento. I ‘piccoli informatici’, attraverso il gioco, potranno imparare ad utilizzare in modo attivo la tecnologia e ad adattarla ai propri bisogni, impiegando i linguaggi di programmazione per creare piccoli videogiochi o progettare hardware con Arduino; usare programmi di editing visuale che permetterà loro di realizzare animazioni e piccole applicazioni. Il laboratorio è rivolto a bambini dai 7 ai 14 anni. Il Festival ha offerto oltre 100 eventi gratuiti in tre giorni pensati ad hoc per bambini da 0 a 13 anni, è organizzato da Codice con la collaborazione di Mus.e, è promosso dal Comune di Firenze con il sostegno istituzionale di Toscana Promozione e il patrocinio dell'Unesco. Partner fondamentali di questa edizione Indire, Autostrade per l'Italia, Snam, Banca Cr Firenze, Menarini Farmaceutica, Poste Italiane, Sammontana, Vodafone, Bassilichi, Fruittella, Publiacqua, Quadrifoglio, Montblanc, Oranfrizer e Toscana Energia. Si ringraziano inoltre Antico Setificio Fiorentino dal 1786 e Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella. Da Palazzo Vecchio all'ex Tribunale di San Firenze e al Museo di Storia Naturale, dal complesso di Santa Maria Novella al Museo Novecento fino all'Istituto degli Innocenti, e poi dalle Oblate alle Murate, dal Giardino dell'Orticoltura all'Oltrarno, per tre giorni il Festival dei Bambini “occupa” il centro storico – nel senso più ampio del termine – mettendo a disposizione dei bambini (e dei loro accompagnatori) un'offerta ampia che tocca campi e settori d'interesse variegati. Gli eventi sono ad ingresso libero o su prenotazione, www.festivalbambini.it.

Laura Tabegna

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