EMANUELE BALDI
Cronaca

Tramvia interrata . Ora è scontro totale . I dem: "Dalla destra solo gaffe e idee astruse"

Polemica sulle proposte e gli attacchi dell’ex direttore degli Uffizi . Palazzo Vecchio: "Assurdo, sarebbe come scavare un palazzo di 10 piani". La candidata del Pd: "Frasi fantasiose, noi invece abbiamo progetti chiari".

Flussi e riflussi storici. Nella città dei Guelfi e Ghibellini 4.0 la tramvia torna a dividere, anzi a spaccare del tutto la politica cittadina fino a diventare – caso strano per un’opera già completata per una buona metà – il tema più caldo della campagna elettorale per le comunali di giugno che tutti gli addetti ai lavori prevedevano fosse l’emergenza sicurezza.

È il candidato di centrodestra Eike Schmidt ad aver riacceso i riflettori sull’infrastruttura più grossa – e impattante – avviata dal dopoguerra. Venerdì l’ex direttore degli Uffizi ha detto così: "Non voglio smantellarla: anch’io la prendo regolarmente" e tuttavia, sulle linee da costruire "va visto bene il tracciato".

E cioè "bisogna analizzare dove possiamo continuare con quello che in alcuni punti è già stato fatto. Ovvero mettere il tram 30-40 metri sottoterra".

Poi le bordate: se da una parte l’infrastruttura va "assolutamente aggiornata" da un punto di vista tecnologico e le "selve di pali dell’alimentazione che sostituiscono gli alberi veri sono una totale assurdità anti-ecologica", dall’altra "alcune strade sono diventate così strette da generare ingorghi più grandi, quindi più inquinamento".

Subito piccate le reazioni del Pd proposte irrealizzabili ("La sensazione che ho - le parole a caldo della competitor di Schmidt, Sara Funaro – è che si rilancia su proposte che non possono essere realizzate sulla tramvia perché la tramvia non la si vuole") alle quali ieri, in Sant’Ambrogio, il candidato sindaco del centrodestra ha subito risposto: "Dicono che non so di cosa parlo? È buffo: il Pd sostiene che non sia tecnicamente possibile fare quello che a Firenze esiste già. Se prendono il tram dall’aeroporto alla stazione vedono che già va sottoterra".

A stretto giro la replica dell’assessore alle Infrastrutture, Stefano Giorgetti secondo il quale Schmidt dice "cose astruse" "Per rimediare alla gaffe" il candidato del centrodestra "continua a fare affermazioni che dimostrano che non conosce l’argomento". Ma così "emerge solo la sua contrarietà al sistema tramviario". Secondo l’assessore, infatti, "interrare le linee tramviarie di 30 o 40 metri significa scavare tanto quanto un palazzo di 10 o 11 piani. Basta uno sguardo per capire, invece, che la stazione ipogea di viale Guidoni è interrata 5 o 6 metri".

Se poi, insiste Giorgetti "sostiene che ci sono tramvie interrate di 30 o 40 metri in tutto il mondo ci dica dove, perché non ci risulta". La tramvia, conclude nella riflessione Giorgetti, "funziona ed è utile se può fare fermate frequenti, altrimenti interrarla con rampe di 600 metri in discesa e salita significa non fare fermate per i passeggeri e rendere il servizio inefficiente". Ancora Funaro sul tema: "Mi pare che sulle tramvie venga detto dal candidato della destra tutto e il contrario di tutto, e soprattutto senza studiare i progetti e le fattibilità. La candidata demsceglie la via del sarcasmo ( "Sono idee fantasiose") e rilancia la bontà della sua sfida: ("Noi abbiamo delle proposte che sono molto chiare che sono sostenibili, e delle proposte che vanno in linea con quello che si può fare, perché ai cittadini non bisogna dare slogan ma risposte concrete").

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