Opera Laurenziana. Nominato il nuovo cda. Entrano Gallori e Ceccuti. Padoin ancora presidente

Santa Maria del Fiore, la conferma di tutti i consiglieri slitta di qualche giorno

Il nuovo consiglio d’amministrazione dell’Opera Medicea Laurenziana, nominato dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, si è insediato ieri e ha confermato Paolo Padoin presidente.

Il consiglio, che resterà in carica per tre anni, fino al 18 settembre 2026, è stato inoltre confermato nella maggioranza dei suoi effettivi. Il Cda è formato da Cosimo Ceccuti, Francesca Gallori, Antonio Lovascio, Paolo Padoin, Maria Cristina Valenti, monsignor Marco Domenico Viola e Piero Tani. Paolo Padoin, presidente uscente, ha salutato e si è complimentato con i nuovi colleghi, e ha ringraziato chi ha amministrato l’Oml per il triennio appena concluso.

Il cda ha quindi provveduto alla nomina del presidente per il nuovo triennio e lo stesso ex prefetto Padoin è stato confermato, all’unanimità, nella carica. Approvato infine il bilancio di previsione per il 2024.

Slitta invece di qualche settimana il rinnovo del Cda dell’Opera di Santa Maria del Fiore, anche se si sa che la Diocesi e la Prefettura hanno concordato nel procedere alla conferma per un altro mandato di tre anni tutti i consiglieri.

La procedura prevede che nella prossima riunione del Cda si provveda a eleggere il presidente, che anche in questo caso sarà una ricorferma dell’attuale, Luca Bagnoli, che ha guidato l’Opera per due mandati.

Completano il consiglio il vicepresidente Sergio Givone, Giacomo Manetti, Domenico Mugnaini, Antonio Natali, Andrea Simoncini, Vincenzo Vaccaro.

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