Firenze, 12 settembre 2019 - «Il sindaco Merola, giustamente, ha detto che una delle cose da fare è mettere insieme un comitato promotore con personalità di rilievo nazionale e internazionale. Lo faremo, senza correre e senza superficialità». Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, a margine di un evento in città, rispondendo ad una domanda sulla possibilità di un asse Toscana-Emilia Romagna per le Olimpiadi 2032.

«Il Cio - ha ribadito - tiene molto a organizzare manifestazioni che siano sostenibili» in grado di abbracciare «aree geografiche vaste e non singole città. Le Olimpiadi invernali 2026 vanno da Milano a Cortina, non vedo perché non si possa andare dalla Toscana all'Emilia Romagna. Stiamo con i piedi per terra, l'entusiasmo è la benzina per lavorare con lucidità e tranquillità».

«Non si può definire la coppia Firenze e Bologna come una boutade - ha successivamente precisato -. Sono due città straordinarie, hanno una visibilità internazionale, insieme hanno il meglio del Made in Italy. Una boutade sarebbe fare le Olimpiadi su un'isoletta sperduta in mezzo all'Oceano Atlantico, non farle nel centro dell'Italia».