E’ morta la giornalista fiorentina Silvia Poletti, lutto nel mondo della danza

Colpita da un malore nell’ottobre 2022, per lei era stata creata anche una raccolta fondi

Silvia Poletti
Silvia Poletti

Firenze, 5 gennaio 2024 – E’ morta dopo una lunga malattia, all’età di 62 anni, la giornalista fiorentina e critica di danza Silvia Poletti.  Aveva studiato lettere antiche ed era laureata in letteratura latina.

Si ricordano le sue collaborazioni sulle pagine di cultura sull'online del Sole 24 ore, del Corriere Fiorentino, e altre riviste. Poletti è stata protagonista di conferenze e saggi per teatri e festival italiani e internazionali, tenendo corsi e seminari sulla storia della danza.

Per lei era stata creata anche una raccolta fondi, un modo per aiutarla nel suo percorso riabilitativo dopo il malore che l’aveva colpita oltre un anno fa. “Chiediamo che Silvia  – veniva spiegato nel progetto – possa tornare presto a far parte della sua comunità: quella della danza, in Italia e nel mondo. A condividere e a discutere, a ragionare insieme, anche a battagliare insieme per difendere la forza delle idee e delle passioni”. 

Poletti iniziò la carriera di giornalista e critico di danza nel 1982, al secondo anno di studi in Lettere Antiche. Ha scritto per le pagine di cultura della redazione online del Sole 24 ore, sul Corriere Fiorentino e in riviste e magazine teatrali online. E’ stata anche docente all’università Carlo Bo di Urbino dove ha tenuto corsi di storia della danza. Dal 1986 collaborava con la rivista ‘Danza&Danza’ che nel dare notizia della sua scomparsa scrive: “La nostra Silvia se ne è andata. È con immenso dolore e partecipazione che Danza&Danza annuncia la scomparsa, oggi, 5 gennaio 2024, di Silvia Poletti. Una firma riconoscibile per acutezza, competenza, conoscenza, arguzia, amore infinito per la danza e per i suoi protagonisti. Ha scritto per Danza&Danza dai primi numeri, presenza appassionata e propositiva, una certezza per umanità e professione, ma anche una grandissima, insostituibile amica. Negli ultimi mesi si era miracolosamente ripresa dopo il tragico malore dell’ottobre 2022. Aveva ricominciato a scrivere, a commentare il mondo che amava e che seguiva mentre, con tenacia, faceva passi da gigante nella riabilitazione fisica. Le ultime telefonate, felice, nel giorno di Natale, pronta a ricominciare. Sarà difficile superare la sua assenza. Ci mancheranno moltissimo la sua verve, il suo guizzo toscano, la sua risata, la sua trentennale amicizia. Ciao, Silvia”. 

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