
Mea culpa centrosinistra. Arena ci crede. Carovani brinda e ora tenta il blitz
Un mea culpa in piena regola quello della coalizione di centrosinistra a sostegno di Maria Arena che prende atto del risultato "molto deludente" uscito dalle urne: se infatti un ballottaggio, in questo caso con l’ex sindaco Giuseppe Carovani, era altamente probabile dall’altro "neanche i più pessimisti avrebbero immaginato un risultato così". Proprio il Pd, invece, incassa una sonora sconfitta in casa divenendo, addirittura, il secondo partito dopo Sinistra per Calenzano: "Non siamo riusciti a far comprendere che la candidata Maria Arena e le liste che l’hanno appoggiata rappresentano un forte elemento di novità", ammette il segretario Pd Paolo Santini". Maria Arena, invece, non nasconde la voglia di non arrendersi: "Continueremo con maggiore energia per recuperare i consensi dei cittadini che non sono venuti a votare". Opposto, chiaramente, lo stato d’animo dello schieramento pro Carovani: "Confidavo di poter arrivare al ballottaggio – ammette -, ma onestamente non in queste condizioni, noi davanti e con un distacco di quasi otto punti. Penso che sia stato fondamentale avere fatto una campagna elettorale così capillare e anche il lavoro fatto precedentemente nella costruzione di una proposta politica".
Sandra Nistri