REDAZIONE FIRENZE

Mea culpa centrosinistra. Arena ci crede. Carovani brinda e ora tenta il blitz

La coalizione di centrosinistra a Calenzano ammette una sconfitta "molto deludente" alle elezioni, con il Pd che diventa il secondo partito. Maria Arena non si arrende, mentre il pro Carovani si dice sorpreso dal distacco.

Mea culpa centrosinistra. Arena ci crede. Carovani brinda e ora tenta il blitz

Un mea culpa in piena regola quello della coalizione di centrosinistra a sostegno di Maria Arena che prende atto del risultato "molto deludente" uscito dalle urne: se infatti un ballottaggio, in questo caso con l’ex sindaco Giuseppe Carovani, era altamente probabile dall’altro "neanche i più pessimisti avrebbero immaginato un risultato così". Proprio il Pd, invece, incassa una sonora sconfitta in casa divenendo, addirittura, il secondo partito dopo Sinistra per Calenzano: "Non siamo riusciti a far comprendere che la candidata Maria Arena e le liste che l’hanno appoggiata rappresentano un forte elemento di novità", ammette il segretario Pd Paolo Santini". Maria Arena, invece, non nasconde la voglia di non arrendersi: "Continueremo con maggiore energia per recuperare i consensi dei cittadini che non sono venuti a votare". Opposto, chiaramente, lo stato d’animo dello schieramento pro Carovani: "Confidavo di poter arrivare al ballottaggio – ammette -, ma onestamente non in queste condizioni, noi davanti e con un distacco di quasi otto punti. Penso che sia stato fondamentale avere fatto una campagna elettorale così capillare e anche il lavoro fatto precedentemente nella costruzione di una proposta politica".

Sandra Nistri