Heat, l'appendiabiti scaldante è la migliore idea d'impresa di Arezzo

Il progetto di un gruppo di 16 enni studenti aretini ottiene il massimo riconoscimento del progetto Eye. Menzioni speciali ad altri giovani. Concorreranno per il trofeo regionale

Gli ideatori di Heat vincono il Trofeo EYE migliore impresa di Arezzo

Gli ideatori di Heat vincono il Trofeo EYE migliore impresa di Arezzo

Arezzo, 16 maggio 2024 - "Heat", appendiabiti riscaldabile, è la migliore idea d’impresa di Arezzo del 2024. A proporla, un gruppo di giovanissimi di 16 e 17 anni: Matteo Bigazzi, Matteo Carnevali, Alessandro Cecconi, Niccolò Ghezzi, Thomas Moretti, studenti delle scuole superiori aretine, hanno convinto una giuria di esperti in un contest ospitato da Confindustria Sud e si sono aggiudicati il Trofeo EYE nonchè la possibilità di approfondire la loro idea attraverso una rete di professionisti e imprenditori, fino alla possibilità di farla diventare realtà.

Heat è un appendiabiti dal design semplice e accattivante, lineare e compatto dotato di di luce e bocchette a getto d’aria calda attivato tramite fotocellule; di materiale leggero e a costo contenuto, permette di scaldare soprabiti, vestiti, cappelli e anche l’ambiente circostante. È a basso consumo energetico e dunque ridotto impatto ambientale. I suoi ideatori hanno partecipato ad EYE Ethics & Young Entrepreneurs, percorso di educazione imprenditoriale etica organizzato da Artes Lab: gli studenti del Liceo coreutico scientifico “Piero della Francesca” e dell’ITIS “Galileo Galilei” in questi mesi hanno incontrato imprenditori ed esperti del settore imparando le basi dell’imprenditoria etica, per poi provare poi a dar vita a una propria idea. Le migliori sono approdate alla fase finale e a un contest ospitato questa mattina da Confindustria Toscana Sud. Gli stessi autori delle idee le hanno presentate a una giuria di esperti che ha premiato HEAT valutandola come la più concreta, innovativa e realizzabile. Tra gli studenti che hanno partecipato al percorso organizzato da Artes Lab insieme ai due istituti superiori, al Comune di Arezzo e al Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Sud sono state consegnate anche tre menzioni speciali: La menzione dei Mentor è andata a MR RING, la fede nuziale tecnologica di Gianmarco Buricchi, Andrea Di Caro, Antonio Mele, Gabriele Mori, Marco Metaj I voti social hanno premiato CYBERGAMING, club di gaming di Myroslav Maryna e Gabriele Santoro Sempre CYBERGAMING ha ottenuto anche la menzione AlumnEYE, assegnata dagli studenti che nelle passate edizioni hanno partecipato ad Eye e poi hanno concretizzato la loro idea di impresa. Heat come migliore idea di Arezzo concorrerà di diritto alla finalissima regionale con gli altri studenti coinvolti nel Progetto Eye di Prato, Firenze, Pistoia e Mugello. Le 3 menzioni speciali si contenderanno l’accesso alla finale con le migliori menzioni delle altre realtà toscane in gara. In palio il Trofeo EYE Toscana e il premio di 1000 euro promosso dalla società benefit Coleliwork. Se lo contenderanno il 5 giugno nella sede della presidenza della Regione. Alla Giornata delle Idee di EYE hanno partecipato tra gli altri l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Arezzo e l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Arezzo In giuria, presenti il vicepresidente di Artes Lab Matteo Forconi, l’imprenditore digitale della startup Taak Gianmarco Barluzzi, l’Operation Director Knitwear di Gruppo Florence e Past President del GGI Confindustria Toscana Sud Maria Claudia Sanarelli, il Dirigente Scolastico dell’ITIS “Galileo Galilei” Prof. Luca Decembri, il direttore di Eye Luca Taddei.  

è arrivata su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro