REDAZIONE FIRENZE

Fratres, grande festa per i 70 anni dell’associazione

Il gruppo donatori di sangue si ritrova per l’evento annuale. Celebrazioni e banchetto. Premiati i volontari.

Il gruppo di donatori del sangue Fratres ha spento settanta candeline

Il gruppo di donatori del sangue Fratres ha spento settanta candeline

Stavolta è stata una festa particolare, quella del gruppo Donatori di sangue Fratres che ogni anno si ritrova insieme. Prima alla Messa, celebrata dal pievano don Luciano Marchetti, poi al pranzo al ristorante Marrani di Ronta. E con la consegna dei riconoscimenti ai donatori che nel corso degli anni hanno raggiunto traguardi significativi. E’ stata festa importante perché il 2024 è l’anno del settantesimo per l’associazione. Lo evidenzia il presidente Emilio Sbarzagli: "Quello di Borgo San Lorenzo è il terzo Gruppo di donatori di sangue nato in Italia nel 1954,in seno alla Confraternita di Misericordia borghigiana, dopo i Gruppi Fratres di Empoli e Rifredi, costituiti nel 1950". Il gruppo di Borgo San Lorenzo ha anche un’altra particolarità: il proprio logo – una goccia di sangue in un cuore – fu disegnato da un bravo designer mugellano Paolo Parigi, ed è poi diventato il logo di tutti i Fratres nazionali.

Già nel maggio scorso si era festeggiato il settantesimo dell’associazione. Oggi i donatori attivi del gruppo Fratres sono 380, con quasi 600 donazioni l’anno, e il totale degli iscritti è di circa 800 persone. Anche durante la festa è stato rinnovato l’invito a donare. E non solo sangue, ma anche plasma, una donazione che si può fare con maggior frequenza, e che oggi è sempre più preziosa, perché il sangue attualmente è sufficiente, ma il plasma no. Basta rivolgersi al Centro Sangue dell’ospedale del Mugello. E si sono premiati, con attestati, medaglie di bronzo, argento e oro, e con la croce d’oro, ottanta donatori che hanno superato determinati traguardi, rispettivamente otto, sedici, venticinque, cinquanta e ottanta donazioni.

Paolo Guidotti