Cittadini che aiutano cittadini, grandi che tendono la mano ai più piccoli e associazioni che aprono le proprie porte per ospitare un servizio di sostegno tra compaesani: è la sintesi solidale degli "Spazi compiti" che tornano a animare i pomeriggi del venerdì di Impruneta e di Tavarnuzze. I bambini di prima e seconda elementare dalle 17 alle 18 e gli studenti delle classi successive della primaria dalle 17 alle 19 possono avere un aiuto nei compiti dagli adulti volontari: si siedono accanto a loro e li supportano nello svolgimento delle lezioni per la settimana successiva.
L’iniziativa, coordinata da un gruppo di genitori e volontari locali, ha l’obiettivo di alleggerire il carico di impegni scolastici durante il weekend, fornire ulteriori risorse educative e aiutare così concretamente le famiglie. Gli spazi sono stati messi a disposizione gratuitamente dalla Casa del Popolo a Impruneta e dalla Pubblica Assistenza a Tavarnuzze. "Questa iniziativa – sottolinea l’assessore all’istruzione Irene Marchetti - è di grande importanza, soprattutto per gli studenti provenienti da famiglie non italiane, che incontrano difficoltà nel percorso scolastico a causa di una conoscenza non ancora completa della lingua italiana. Il progetto si propone di colmare le lacune causate dalla diversità linguistica di origine. È un servizio che l’ amministrazione promuove con entusiasmo, come segno di integrazione".
Il gruppo che gestisce lo "Spazio Compiti" è composto da volontari pieni di energia e voglia di dedicarsi agli altri e permettere così ai ragazzi di crescere studiando e poi dedicarsi al gioco, allo svago e al riposo nel weekend. Chiunque voglia dare una mano è ben accetto: agli aspiranti volontari non è richiesta una preparazione specifica, ma solo disponibilità e spirito di partecipazione.
Manuela Plastina