
Massimo Galli (a sinistra), assessore alla Cultura di Lastra con il direttore artistico Gianfranco Pedullà
Spazio ai giovani, attenzione al teatro sociale e spettacoli in memoria di grandi personaggi. È una stagione più ricca che mai quella 2024/2025 al Teatro delle Arti di Lastra a Signa, intitolata ’Ascolta gli altri e sentirai te stesso!’ e firmata dal regista e drammaturgo Gianfranco Pedullà, con la compagnia Teatro popolare d’arte. A presentarla, ieri, oltre allo stesso Pedullà, il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Scaramelli, il consigliere regionale Fausto Merlotti, il sindaco Emanuele Caporaso e l’assessore Massimo Galli. L’inizio è fissato per venerdì 11 ottobre (ore 21) con ’Un’opera da quattro soldi’ con l’attore Ciro Masella, una delle nuove produzioni a firma Teatro popolare, insieme a ’L’assaggiatrice di Hitler’ con Silvia Gallerano (9-10 gennaio). Fra gli omaggi ai grandi ecco quello a Mia Martini (7 febbraio), al fisico e astronomo Bepi Colombo con ’Il cacciatore di stelle’ (29 novembre) e ad Alberto Sordi in ’Tanti Sordi’ della compagnia Frosini-Timpano (22 novembre).
Due grandi nomi del teatro di affabulazione arricchiscono la stagione: Ascanio Celestini in un classico, ’Radio clandestina’ (11 aprile) e Marco Baliani in ’Kohlhass’ (14 marzo). Presente il Teatro del carcere con i giovani detenuti dell’Istituto Penale Cesare Beccaria sul palco in ’Errare umanum est’ (28 marzo), che sarà presentato anche agli studenti delle superiori del territorio. La nuova drammaturgia ha il suo spazio con ’Il Giardino delle ore’, che affronta il testo di Ethan Coen, in ’Quasi una serata’, finalista In-Box ’23 (4 aprile); il Teatro Libero di Palermo, capitanato dal regista Beno Mazzone, propone una visione diversa della Shoah in una favola poetica dal titolo ’La merce più preziosa’ di Jean-Claude Grumberg (24 gennaio). Di e con Davide Grillo il monologo comico ’Come se niente fosse’ (8 novembre).
Ma c’è spazio anche per il vernacolo fiorentino e per le compagnie amatoriali, che hanno una loro rassegna dedicata. Infine corsi di teatro e dramaterapy, residenze artistiche, teatro per le scuole e festival di danza. Info: www.teatropopolaredarte.it.
Lisa Ciardi