A Monte Morello una strada medievale riscoperta dal Cai

Un tratto di strada medievale è stato scoperto da volontari del Cai di Sesto vicino alla Cappella di Ceppeto. Potrebbe essere una diramazione della via Francigena e il Cai intende installare un pannello illustrativo.

A Monte Morello una strada medievale riscoperta dal Cai

A Monte Morello una strada medievale riscoperta dal Cai

Su quel percorso forse passavano gli antichi pellegrini e anche le merci. Storie magari affascinanti quelle che potrebbe raccontare il tratto di strada tardomedievale che i volontari del Cai di Sesto impegnati nella manutenzione della sentieristica hanno fatto emergere nei pressi della Cappella di Ceppeto, a Monte Morello. "Mentre sfalciavamo dai rovi il tratto del sentiero numero 616 da Ceppeto verso Cercina – racconta uno dei volontari, Pino Baggiani – abbiamo notato che il fondo ricoperto dalla terra e dalla vegetazione sembrava essere non quello di una semplice mulattiera, ma si vedevano singoli conci di pietra lavorati e squadrati. È venuto così alla luce un tratto di selciato in buono stato di conservazione, lungo circa 20 metri, che congiunge Ceppeto con Case Sambuca". Forse – prosegue Marco di Luca – "si tratta di ciò che rimane di una strada trecentesca, diramazione della più antica via Francigena, che non si limitava a un ruolo di viabilità locale interna alla vallata del Terzolle, ma che collegava secondo una traiettoria rettilinea Firenze con Bologna". Dopo aver segnalato alla Soprintendenza il manufatto, sarebbe intenzione del Cai sestese comporre e installare un pannello illustrativo dedicato all’antica strada.

S.N.

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