Più sicurezza in centro e periferia. Arrivano le prime due ’Zone 30’

Montespertoli: due "Zone 30" attive per ridurre gli incidenti stradali gravi. Altre strade interessate e attraversamenti pedonali in centro e San Quirico. Obiettivo: ridurre la quota di incidenti "rilevanti" sull'intero territorio.

Più sicurezza in centro e periferia. Arrivano le prime due ’Zone 30’
Più sicurezza in centro e periferia. Arrivano le prime due ’Zone 30’

Già attive da questi primissimi giorni dell’anno due delle - possiamo definirle così - ‘Zone 30’ pianificate a Montespertoli in nome della maggiore sicurezza stradale e della prevenzione da incidenti gravi: due ordinanze firmate dal sindaco Alessio Mugnaini hanno istituito il limite di velocità di 30 km orari in via Trieste, nel tratto compreso tra via Martini e piazza Machiavelli (in centro), e in via di Montelupo nel tratto urbano (alla periferia nord). I provvedimenti erano stati annunciati, anche via social, a metà dicembre. Ora, appunto, i primi sono in vigore. Non finirà qui poiché, stando a quanto emerso, altre strade saranno interessate: via Taddeini, via Amedeo Bassi, viale Risorgimento.

Il "pacchetto", come si ricorderà, prevede anche attraversamenti pedonali, in centro e a San Quirico, la frazione attraversata dalla Sp 81 via Romita. Tornando alle ‘Zone 30’, queste dovrebbero in tempi brevi riguardare anche Lucardo, Montegufoni, Vicchio, Bignola: per le frazioni si dovrà aspettare l’adeguamento della segnaletica. L’obiettivo era già stato chiarito a dicembre: cercare di ridurre la quota di incidenti "rilevanti" sull’intero territorio, che si assesta sui circa trenta l’anno. Il che significa che ogni 3-4 giorni se ne verifica uno che richiede interventi di polizia municipale, forze dell’ordine, talvolta anche dell’emergenza sanitaria. Per Mugnaini, sono troppi. E’ anche vero, però, che il 27% degli incidenti si è verificato sulla Sp 80 del Virginio, la quale attraversa Anselmo (in corso lavori per la sicurezza) e sfiora Baccaiano. Andrea Ciappi