Toscana, il Covid rialza la testa. Aumentano i contagi. Influenza, picco vicino. Ma è flop vaccinazione

Appello a una rinnovata attenzione soprattutto per le feste. "Mancano ancora all’appello troppi anziani e persone fragili". Open day senza prenotazione nella settimana prima di Natale

Firenze, 9 dicembre 2023 – Aumentano i casi di Covid e si avvicina il picco influenzale, ma la vaccinazione non decolla. Per questo, dalle istituzioni e dai medici arriva un appello a una rinnovata attenzione, soprattutto in vista dei contatti sociali più stretti e numerosi del periodo natalizio.

Ma come stanno andando le somministrazioni? Per l’anti-influenzale siamo a circa 730mila vaccini fatti da gennaio a oggi, mentre per il Covid siamo a quota 208mila dall’inizio dell’ultima campagna, a ottobre.

"La Toscana ha il più alto tasso di vaccinazione anti-Covid in Italia in rapporto alla popolazione (12% di copertura fra gli over 60 e 17% fra gli over 80 ndr), ma mancano ancora troppi anziani e fragili all’appello – spiega l’assessore regionale alla Salute, Simone Bezzini – . Nel caso del vaccino anti-influenzale siamo in linea con la media dello scorso anno, mentre per il Covid registriamo un calo di attenzione al tema. Tutti gli esperti ci dicono che ci sarà un picco importante nel periodo delle feste, sia per motivi stagionali che per le tante occasioni d’incontro fra le persone. Facciamo quindi un invito forte, in particolare ad anziani e fragili, perché si rivolgano al medico e al pediatra di famiglia per entrambe le vaccinazioni".

Oltre che negli ambulatori dei dottori, la somministrazione prosegue anche nelle sedi delle Ausl, dove è possibile prenotare un appuntamento tramite il portale prenotavaccino.sanita.toscana.it.

«Il canale dei medici e pediatri di famiglia resta quello preferenziale – continua Bezzini – e grazie al quale siamo in testa alle classifiche nazionali. Nei prossimi giorni però, probabilmente intorno al 20-21 dicembre, organizzeremo anche alcuni open day, per permettere alle persone di vaccinarsi nelle sedi Asl senza prenotazione".

Le dosi anti-Covid non mancano, anzi: nei magazzini ce ne sono circa 190mila disponibili. Venendo ai numeri dei contagi, ovviamente molto più bassi a quelli degli anni passati, il bollettino della Regione Toscana registra 3.245 nuovi casi di Covid-19 negli ultimi 7 giorni, con 541 ricoverati (142 in più rispetto alla settimana precedente, +35,6%), 22 dei quali in terapia intensiva (4 in più, +22,2%) e con 36 nuovi decessi con un’età media 84,3 anni.

«Stiamo registrando un aumento delle infezioni respiratorie dovute al Covid, all’influenza stagionale ed altri virus minori – spiega il dottor Massimo Di Pietro, direttore della struttura operativa complessa malattie infettive 1 della Ausl Toscana Centro – e i numeri tracciati sono probabilmente solo un decimo di quelli effettivi. Siamo comunque assolutamente in tempo a vaccinarci prima del picco, che dovrebbe arrivare a fine dicembre. Oggi molti pensano di avere a che fare con infezioni banali, ma possono invece avere effetti molto gravi sulla popolazione anziana e fragile. Va dunque ribadita l’importanza della vaccinazione per gli over 60-65, per persone con patologie croniche e per chi è a contatto col pubblico, a partire dagli operatori sanitari. Non dimentichiamoci che i grandi miglioramenti nella salute pubblica e nella durata della vita registrati dall’inizio del secolo scorso sono legati principalmente a tre pilastri: l’igiene, l’alimentazione e la prevenzione attraverso i vaccini".