Palazzo delle Laudi, pronta la svolta. La storica sede sarà del Comune

Nel 2024 parte l’iter che porterà l’amministrazione di Sansepolcro all’acquisizione dell’edificio. Apertura al traffico del secondo ponte sul Tevere: "A primavera lavori di ampliamento della carreggiata".

Palazzo delle Laudi, pronta la svolta. La storica sede sarà del Comune
Palazzo delle Laudi, pronta la svolta. La storica sede sarà del Comune

di Claudio Roselli

Partirà nel 2024 l’iter che porterà l’amministrazione comunale all’acquisizione di Palazzo delle Laudi, lo storico immobile che da quasi 70 anni è sede della municipalità biturgense. Lo ha detto il sindaco Fabrizio Innocenti nel tradizionale incontro di fine anno con la stampa: "Già il prossimo mese avrò un incontro con i responsabili dell’agenzia del Demanio, proprietario dell’immobile – ha precisato il primo cittadino – e procederemo con il pagamento di una rata per 15 anni, al termine dei quali la proprietà dell’edificio passerà nelle mani del Comune. Ciò consentirà, a livello contabile, di stornare dall’elenco dei costi fissi il capitolo "affitto" e quindi per noi si libereranno risorse. Faccio presente che, pur con l’obbligo spettante all’amministrazione, mai finora sono stati eseguiti interventi di manutenzione ordinaria e alle facciate". E per ciò che riguarda l’impalcatura fissa da oramai due anni e mezzo? "D’accordo con l’ingegner Paolo Quieti, faremo un sondaggio per capire se sia il caso di toglierla o meno, visto che giorni addietro si è staccato un altro frammento di pietra serena".

Fra gli argomenti trattati, l’apertura al traffico del secondo ponte sul Tevere, che come impalcato è già a posto. "In primavera – ha risposto il vicesindaco Riccardo Marzi - inizieranno i lavori di allargamento della carreggiata dall’intersezione con il ponte della E45 fino alla circonvallazione di via Bartolomeo della Gatta: c’è la copertura economica, per cui spero che nel giro di pochi mesi si possa concludere il tutto, ma per scaramanzia non anticipo date; positivo è anche il protocollo d’intesa con il vicino Comune di San Giustino per il collegamento con la bretella già funzionante sul versante umbro". Si è parlato poi di Ztl e di sicurezza stradale, con l’assessore Alessandro Rivi che ha evidenziato come la situazione sia in fase di stabilizzazione, anche se permane alto il numero medio di sanzioni elevate giornalmente.

Ma all’inizio è stata trattata la questione più fresca: il trasferimento dell’azienda di conglomerati bituminosi nella campagna di Gricignano, in località Ciapanella. Il comitato sorto nella frazione è andato all’attacco, anche se… "Il terreno in questione è stato classificato industriale e artigianale fin dal piano regolatore del 2004, con il successivo regolamento urbanistico approvato nel 2012 – ha precisato Marzi – per cui la variante che ha originato la protesta dei residenti di Gricignano si inserisce comunque all’interno di un diritto acquisito dall’imprenditore che ha chiesto la dislocazione dei volumi in forma diversa. Non dimenticando che vi sarà una riduzione nella volumetria e che comunque l’azienda dovrà ottenere l’autorizzazione unica ambientale (Aua) e che la produzione dei bitumi appartiene alla stessa categoria di rischio di altre aziende presenti nella zona. Ciononostante, siamo sensibili a tutte le istanze e faremo incontrare azienda e comitato". Risultato: il punto all’ordine del giorno nel consiglio di stamani sulla variante potrebbe slittare.