
Otto mesi per una visita . I tempi della sanità aretina. Funziona bene l’urgenza
Sette mesi, 227 giorni. E’ quanto occorre aspettare in media per un elettromiografia ad Arezzo. Soltanto il 20% delle richieste vengono erogate entro i tempi prestabiliti. Certo, si guarda in questo caso a una prestazione che è richiesta con un codice di priorità differibile, quindi non classificata come “urgente” dal medico di famiglia, ma la deadline sarebbe comunque di 60 giorni. Tutto sommato però i tempi di attesa in città sono rispettati sia per le visite che per i test diagnostici: quando il codice è urgente siamo vicini al 100% di erogazioni entro i tempi ma quando la richiesta non è impellente i tempi si dilatano. Anche parecchio. Per una visita dermatologica con codice differibile l’attesa è di 123 giorni, anziché i 15/30 previsti dalla normativa. Cioè meno di 3 richieste su 10 vengono concesse entro i tempi.
Come accennato però, i disguidi sono soprattutto nelle quattro vallate. Dando un occhio ai dati pubblicati dalla regione Toscana sul suo portale alcuni numeri saltano all’occhio e vanno un po’ a cozzare con quella narrazione della “sanità territoriale” di cui spesso si sente parlare che dovrebbe essere vicino al cittadino: specie ai più fragili. Premessa: non c’è un “caso Arezzo” tant’è che anche il governo sta cercando di risolvere il problema a livello nazionale con un decreto ad hoc. Detto questo, i dati parlano di 215 giorni di attesa per una visita oculistica in Valdichiana, se richiesta con codice differibile o 161 per una visita differibile da un urologo (che invece ha comescadenza 90 giorni). Le cose non vanno meglio in Valdarno: 107 giorni di attesa per una visita otorinolaringoiatrica. A dirla tutta non si parla di giorni in media di attesa ma di mediana dei giorni, ma per chi non ha studiato statistica per rendere l’idea basta sapere che per quest’ultimo dato soltanto 1 richiesta su 5 viene garantita entro i tempi.
La maglia nera per le visite la indossa l’ospedale del Casentino. Parlando sempre di visite differibili, per un incontro con un cardiologo c’è da aspettare 106 giorni per un dermatologo 246. E non si tratta di richieste di nicchia: per ciascuna visita le domande sono quasi 2500. Sono 4 mesi di attesa anche per le visite da un neurologo e da un ortopedico in Casentino. Capitolo esami e test diagnostici. Per un elettrocardiogramma in Valdichiana l’attesa è di 116 giorni, per un’ecografia addome 190 giorni l’attesa in Valtiberina.
Tutti i dati fanno riferimento al mese di giugno 2024 (sono quelli più recenti) ma è importante sottolineare che i tempi non sono lievitati per via delle ferie del personale perché comunque sia nel mese estivo la richiesta di prestazioni o visite va un po’ scemando. Tutto si bilancia.
Interpellata, la Asl dà le sue spiegazioni. “Per quanto riguarda le visite dermatologiche e quelle otorinolaringoiatriche - spiega l’azienda - il probema sta nel reperimento di questi pecialisti". Fatta eccezione per queste due specialistiche, l’azienda garantisce che le sue perfomance sono "superiori rispetto la media regionale e nazionale e che - prosegue - le visite specialistiche per le classi B e D (differibili e breve) sono garantite nel rispetto dei tempi nel 75% dei casi mentre le prestazioni sono erogate per il 95%".