"Nuova condotta d'acqua da Montedoglio a Cardeta: investimento di 2 milioni e 226 mila euro per lo sviluppo agricolo a Castiglion Fiorentino"

L'acqua della diga di Montedoglio arriva a Cardeta, Castiglion Fiorentino grazie a un investimento di 2 milioni e 226 mila euro finanziato dal Psr e dalla Regione Toscana. L'intervento del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno favorirà le attività agricole e il risparmio delle falde, promuovendo la sostenibilità ambientale.

Arriva l’acqua della diga di Montedoglio a Cardeta, a Castiglion Fiorentino. E’ stato possibile grazie ad un investimento di 2 milioni e 226 mila euro finanziato con risorse del Psr (Piano sviluppo rurale) e della Regione Toscana: a portare avanti l’intervento in quello che è il distretto irriguo numero 8, è stato il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno. Parole di soddisfazione quelle del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "la Valdichiana ha sempre rappresentato il granaio della Toscana, è uno dei luoghi più fertili della regione e oggi inauguriamo una condotta importante per consentire un utilizzo razionale della risorsa: La Regione ha creduto molto nell’utilità del progetto e ha investito molto, sia attraverso risorse comunitarie che attraverso risorse proprie".Questa condotta, aggiunge Giani, "va ad integrare la rete irrigua della vallata, indispensabile per potenziare le attività agricole e, nello stesso tempo, per risparmiare le falde e dunque l’ambiente: una risposta importante per il vivaismo di eccellenza che qui si è sviluppato". "L’opera è stata finanziata con risorse del Psr 2017-2020 per un importo di un milione e mezzo di euro, cifra inferiore al valore complessivo del progetto: grazie però al contributo messo a disposizione dalla Regione Toscana, con apposita variazione di bilancio, il Consorzio ha potuto compensare i pesanti quanto imprevedibili aumenti dei prezzi delle forniture e, in questo modo, portare a termine l’opera", spiega la presidente del Consorzio Serena Stefani. E infatti a beneficiare dell’intervento saranno soprattutto le aziende ortoflorovivaistiche della zona che nei mesi scorsi avevano, tramite il sindaco di Castiglion Fiorentino Agnelli, sollecitato gli organi competenti per portare a termine i lavori che erano iniziati due anni fa. Si tratta infatti di una infrastruttura essenziale dagli imprenditori agricoli per sviluppare il loro lavoro, migliorare il prodotto, ridurre i costi e contenere l’impatto sull’ambiente. "Chi la dura la vince, alla fine, nonostante i rincari dovuti all’aumento delle materie prime, anche il distretto irriguo di Cardeta può usufruire dell’acqua di Montedoglio, un’importante gioco di squadra tra enti che è stato in grado di dare risposte ad un settore strategico per l’economia di Castiglion Fiorentino qual è quello orto-florovivaistico", ha aggiunto il sindaco Mario Agnelli. "La giornata di oggi dimostra cosa vuol dire costruire e investire nella rete idrica che dalla diga porta acqua al mondo agricolo", commenta Stefania Saccardi, vice presidente della Regione Toscana. Un investimento oltretutto dai risolti green evidenzia Francesco Lisi, direttore generale del Consorzio, "le caratteristiche della risorsa proveniente dalla diga di Montedoglio infatti vantano requisiti tali da limitare, se non eliminare, l’utilizzo delle sostanze chimiche, a beneficio dell’ambiente, della salute di chi nell’ambiente ci vive e della qualità delle produzioni"