LAURA LUCENTE
Cronaca

Cortona, la corsa dei cinque. Dibattito scivola sul fair play tra ambiente, sociale e cultura

L’incontro è stato ospitato al museo della Civiltà Contadina di Fratticciola dall’associazione Il Carro

Cortona, la corsa dei cinque. Dibattito scivola sul fair play tra ambiente, sociale e cultura

Cortona, la corsa dei cinque. Dibattito scivola sul fair play tra ambiente, sociale e cultura

Ultimo serrato incontro pubblico per i 5 candidati a sindaco di Cortona che sono stati ospitati al museo della Civiltà Contadina di Fratticciola dall’associazione Il Carro presieduta da Fulvio Liberatori. È stato proprio il presidente, coadiuvato dall’associazione, a sottoporre i candidati a numerose domande che hanno toccato temi più disparati. Tra questi spazio ad ambiente, sociale e cultura. Sulla gestione della raccolta differenziata i candidati hanno espresso giudizi non lusinghieri. La candidata di Uniti a Sinistra Verusca Castellani ha contestato il porta a porta giudicandolo "uno strumento ma non a livello territoriale complessivo" e ha lanciato "una campagna di sensibilizzazione che coinvolga maggiormente scuola e amministrazione". Luciano Meoni, candidato per Futuro per Cortona e Movimento autononomo popolare, ha ricordato i risultati ottenuti durante la sua legislatura "arrivati al 67% di differenziata oltre all’ampliamento del servizio dell’isola ecologica Biricocco", proponendo "nuovi ampliamenti e incentivi". Andrea Vignini, candidato per PD, 5 Stelle e Cortona Civica, ha puntato il dito "su i nuovi aumenti Tari" annunciando l’intenzione di "fare alleanze con comuni più grandi e adottando forti e reali sconti per chi va a conferire". Sara Baldetti candidata di Italia Viva ha proposto una "tariffazione puntuale anche con l’adozione di cassonetti intelligenti" oltre a rilanciare "una formazione più puntuale". Nicola Carini candidato per Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e Alleanza Civica, ha messo a fuoco "le battaglie della vicina Castiglion Fiorentino contro gli aumenti Tari che Cortona non ha fatto" e ha proposto "una revisione del porta a porta, l’implementazione dei bidoni e delle isole ecologiche anche per le attività commerciali". Sulle politiche sociali Vignini ha criticato l’operato dell’ultima legislatura ricordando che "si è persa una visione e che occorre riavvolgere il filo e mettere a sistema i servizi". Baldetti ha rilanciato "progetti di assistenza al lavoro e misure per la casa oltre a maggiori collegamenti con le associazioni". Carini ha parlato di "ridare dignità all’ufficio del sociale depauperato di risorse e professionalità oltre ad un maggiore interconnessione con il sistema socio sanitario". Castellani ha proposto "politiche sociali, programmate e coerenti con l’ausilio anche di associazioni di volontariato". Meoni ha rivendicato "aumenti di investimenti, per esempio nel sostegno alle disabilità scolastiche oltre alla nascita della palazzina del volontario a Camucia".

In tema di progetti culturali Meoni ha ricordato "tra le altre, i numeri realizzati con la mostra del Signorelli e con la promozione terroriale". Vignini ha rilanciato "l’idea di candidare Cortona come Capitale della Cultura 2027 oltre a realizzare appuntamenti per grandi anniversari culturali della città". Baldetti ha parlato di "maggiore presenza e collaborazione con tour operator e un rilancio di progetti di turismo sostenibile". Carini intenderebbe "valorizzare i festival che funzionano, fare maggiore rete e squadra organizzando calendari di eventi su 12 mesi sia per il centro storico che per le frazioni". Castellani propone di "organizzare progetti attraverso il coinvolgimento di comitati di partecipazione migliorando e ampliando festival come il Cortona Comics". Tra le tematiche affrontate anche il progetto medioetruria a Creti e anche le future alleanze in caso di ballottaggio.