Comunità energetica, il piano . Nasceranno nove parchi fotovoltaici

Il progetto in sinergia tra i comuni di San Giovanni e Cavriglia: presto il primo incontro pubblico. Nell’occasione sarà illustrato lo studio di fattibilità con i vantaggi e le opportunità da sfruttare.

Comunità energetica, il piano . Nasceranno nove parchi fotovoltaici
Comunità energetica, il piano . Nasceranno nove parchi fotovoltaici

di Marco Corsi

È il primo incontro pubblico per discutere della Comunità Energetica Rinnovabile e Cavriglia. Progetto che nasce in perfetta sinergia tra i due territori confinanti e che prevede la nascita di nove parchi fotovoltaici che consentiranno di produrre dagli 8 ai 9 milioni di kw di energia. E’ in programma il 15 febbraio alle ore 17 al circolo Arci "Sauro Billi" del Ponte alle Forche, promosso dai due Comuni in collaborazione con Anci Toscana e Consorzio Energia Toscana. Nell’occasione sarà illustrato anche lo studio di fattibilità e saranno illustrati i vantaggi e le opportunità che il progetto può offrire. Il titolo dell’assemblea è esplicito e si parla di una opportunità per lo sviluppo energetico, economico e sociale dei due territori.

La Cer sarà costituita nella forma di società cooperativa ed avrà sede legale nel Comune di Cavriglia, ma con una sede operativa anche a . Come hanno spiegato, di recente, i due sindaci, Valentina Vadi e Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, avrà uno scopo mutualistico, svolgendo la propria attività nel solo ed unico interesse della comunità e senza fini di speculazione privata. I territori ricadono nell’ambito della stessa cabina primaria e questo ha consentito di portare avanti il progetto senza ostacoli. I benefici non saranno solo per i residenti, ma anche tutto il comparto industriale, artigianale e commerciale, che ha pagato un dazio pesante prima alla pandemia e poi all’aumento dei costi delle bollette. Per portare avanti l’operazione le due amministrazioni hanno incaricato il Consorzio Energia Toscana di valutare l’utilizzo di aree specifiche all’interno dei due comuni nei quali poter realizzare impianti fotovoltaici a terra.

"L’assoluta ed improrogabile necessità di mettere in atto misure idonee a combattere il cambiamento climatico, fortemente sollecitata dall’Unione Europea, che si è posta l’obiettivo di ridurre entro il 2030 del 40% le emissioni di gas serra rispetto al 1990, e le recenti criticità legate alle difficoltà di approvvigionamento energetico ed al loro elevato costo, hanno spinto il Comune di Cavriglia e quello a coordinarsi in materia di politiche energetiche", hanno spiegato i due enti. Dando applicazione al Clean Energy Package, pubblicato dalla Commissione Europea nel 2016 e nel quale si suggerisce, fra le altre cose, la creazione di Comunità energetiche rinnovabili, le due amministrazioni si sono quindi affidate al Consorzio energia Toscana.