Festa della Toscana, a Monterchi lo spettacolo gratuito “Di che famiglia sei?”

Laboratori Permanenti è risultato tra i vincitori del bando regionale dedicato alla Festa della Toscana 2023

La locandina

La locandina

Arezzo, 7 dicembre 2023 – Laboratori Permanenti ha il piacere di annunciare che siamo risultati tra i vincitori del bando regionale dedicato alla Festa della Toscana 2023.

Il Consiglio regionale della Toscana dal 2000 celebra la Festa della Toscana, un’occasione per confermare ed evidenziare come diritti, libertà, accoglienza, ascolto, rispetto dell’essere umano e delle diversità siano i valori che guidano e sono a fondamento della regione Toscana.

Per l’edizione 2023 è stato deciso di legare la Festa della Toscana ai cento anni dalla nascita di don Lorenzo Milani, toscano che di questi valori ha fatto un manifesto della propria esistenza; dando, quindi, come titolo “I Care”, la Toscana dei valori umani e della lotta alle disuguaglianze a 100 anni dalla nascita di don Milani” Laboratori Permanenti partecipa presentando un progetto che si illuminerà sui temi della libertà, della pace, dell'approfondimento, della ricerca culturale al fine di costruire tramite il teatro una comunità culturale pensante che sia terreno di incontro trovando linfa nel pensiero di Don Milani.

Un percorso volto alla sensibilizzazione dei cittadini su tematiche importanti oggi; uno stimolo all’apertura, all’inclusività, alla crescita del pensiero critico, all’apprendimento, alla collaborazione, al fine di consegnare alle future generazioni, e non solo, il patrimonio di valori civili e spirituali fondamentali nella nostra società.

Tutti gli eventi proposti all’interno del progetto sono gratuiti In quest’ottica fa parte del progetto lo spettacolo DI CHE FAMIGLIA SEI? in scena il 10 dicembre ore 17.00 al Teatro Comunale di Monterchi; uno spettacolo che affronta con delicatezza tematiche importanti promuovendo dignità, libertà e uguaglianza.

Si tratta di una produzione Officine Papage, uno spettacolo di Silvia Elena Montagnini nato da un’idea di Silvia Elena Montagnini e Milena Paulon, con in scena Benedetta Tartaglia, il disegno luci Simona Gallo e con la regia di Marco Pasquinucci Su un terrazzo che si affaccia su una città, in una scena vuota con solo uno stendibiancheria, inizia una storia particolare tutta da raccontare.

C’era una volta un muro: un muro che aveva diviso le famiglie che la abitavano. Per fortuna quando inizia il racconto la situazione è già̀ stata risolta. Ma cos’è successo anni fa, quando il muro è stato innalzato? Chi ha risolto la situazione e come? Martina e Piero sono due bambini che stanno dalle due parti opposte del muro, due piccoli eroi inconsapevoli che con la loro curiosità, la loro voglia di conoscersi superano il muro e mettono in atto una piccola rivoluzione.

Anche le famiglie si conosceranno e si scopriranno molto simili, con alla base l’amore, il rispetto, il sostegno e la comprensione Da lunedì 11 dicembre prenderà il via – in collaborazione con USL SUD EST AREZZO - un laboratorio teatrale aperto a persone con disagio psichico in cui si esercita la capacità creativa, improvvisativa, per la costruzione di azioni teatrali al fine di elaborare una messa in scena aperta al pubblico Il progetto sarà composto da diverse azioni che si svilupperanno nei mesi a seguire per concludersi a marzo 2024.