L’UNITA’ di Geriatria del Versilia non chiuderà. Ma le buone notizie per la nostra sanità non sono finite qui. Infatti il dottor Stefano Pinelli è stato nominato responsabile della Unità Operativa Semplice (Uos) “Nutrizione clinica e dietetica“, settore delicato in quanto cura l’alimentazione artificale sia in ospedale che sul territorio, necessaria per pazienti che soffrono di particolari patologie. Lo hanno stabilito due recenti delibere Asl, rispettivamente la 1221 e la 1215. La prima integra una precedente (la 1021) che ridefiniva gli assetti organizzativi dell’Asl sopprimendo alcune Uos, fra cui appunto Geriatria diretta dal dottor Stefano Fascetti, che invece viene ripristinata dal nuovo provvedimentola. Esulta il sindacato autonomo Fials che aveva sollevato il problema attraverso il nostro giornale. «Ebbene sì – afferma Daniele Soddu, segretario della Versila – : le battaglie sindacali condotte senza tregua giorno dopo giorno danno i loro frutti. La retromarcia su Geriatria ha il sapore della vittoria per il sindacato Fials che si è speso in tutte le sedi per far capire quanto era importante una unità del genere all’interno dell’Area Medica che vede sempre più anziani passare dal nostro Presidio. Inoltre abbiamo sempre detto e fatto presente in tutte le sedi come fosse importante l’attività di nutrizione che comprende anche la nutrizione artificiale territoriale e di cui non si riusciva a capire il destino e la sorte nella zona della Versilia: adesso viene attribuito l’incarico a Pinelli, medico del Versilia che si era sempre occupato di tale attività».

IL RIPENSAMENTO su Geriatria e il riconoscimento ai meriti nella Nutrizione sono avvenuti in concomitanza con la riunione a Camaiore del consiglio dell’Unione dei Comuni. Lo stesso Soddu, in quella sede, è intervenuto in modo critico verso i sindaci, la politica, la legge regionale, le scelte aziendali e dei sindacati confederali. Il Fials esulta anche per la chiusura della Società della Salute, «un ente combattuto per anni e di cui abbiamo sempre confutato sprechi e inefficienze – afferma Soddu – . Ora lavoreremo per stimolare la politica a costruire una convenzione unitaria nella sua sede legislativa naturale, ovvero la Conferenza dei sindaci, per la gestione dei servizi sociosanitari e assistenziali. Abbiamo dimostrato che le battaglie sindacali affrontate con coerenza, lealtà e a fianco dei lavoratori producono risultati importanti. L’incontro con i sindaci – conclude – non ha prodotto grandi risultati, se non il consiglio congiunto sulla sanità che abbiamo chiesto a gran voce da tempo: in quella sede chiederemo atti concreti, che potenzino la nostra sanità sia ospedaliera che territoriale. Vogliamo che siano garantiti organici e strumentazioni adeguati in ogni ambito, per rispondere alle esigenze dei cittadini e dei dipendenti».