Assisi (Perugia), 4 ottobre 2017 - E' il giorno di San Francesco, il grande giorno delle celebrazioni del santo patrono d'Italia. Alla cerimonia nella Basilica superiore di Assisi prendono parte i rappresentanti delle istituzioni a partire dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni che è arrivato al Sacro convento di Assisi poco prima delle 10. 

Quest'anno è toccato alla Regione Liguria donare l'olio che alimenta la lampada posta sulla tomba del Santo. La delegazione ligure è guidata dal presidente della Regione, Giovanni Toti, e dal sindaco di Genova, Marco Bucci: quest'ultimo ha acceso la lampada di San Francesco a nome di tutti i Comuni italiani. A presiedere la celebrazione eucaristica è l'arcivescovo metropolita di Genova, cardinal Angelo Bagnasco, con i vescovi liguri. Al termine della messa, il premier ha pronunciato il tradizionale messaggio alla Nazione.

Nel suo discorso Gentiloni sottolinea l'importanza di far ripartire il patto alla base dell'Unione Europea nell'interesse della pace. Per il presidente del Consiglio, "il dialogo è la chiave per affrontare le sfide del presente e del futuro".

"Grazie al cammino dell'integrazione europea _ dice Gentiloni_ abbiamo sconfitto i demoni del nazionalismo e delle guerre, poi quel cammino è sembrato fermarsi di fronte ai grandi ostacoli, la crisi economica e i flussi migratori, ma ripartire su quella strada è  possibile, dipende solo da noi".  Per il presidente del Consiglio iIl destino "è nelle nostre mani, lo dobbiamo fare nell'interesse della pace e del nostro continente. Molti segnali ci indicano che è possibile farlo".

"L'esperienza di San Francesco e della festa del Patrono d'Italia porta fiducia e speranza. E chiedo a tutti voi un impegno di pace e solidarietà": è questo il messaggio scritto da Gentiloni, sul libro delle presenze della Basilica di San Francesco, ad Assisi, dopo il saluto alla Nazione durante la festa del Patrono d'Italia. Lo ha reso noto il direttore della la sala stampa del Sacro Convento, padre Enzo Fortunato.

Nella piazza di fronte alla Basilica Superiore erano presenti circa 500 pellegrini.