Perugia, 20 gennaio 2018 - SVEGLIARSI di buon mattino e trovarsi il piazzale di casa invaso dagli asini. La singolare scoperta – come mostra la foto qui sopra – l’hanno fatta alcuni abitanti di Maestrello, paesino ai piedi del Monte Tezio a due passi da Colle Umberto, dove tre giorni fa è accaduto un fatto decisamente insolito.

IL PIAZZALE del paese infatti è stato preso d’ssalto da una trentina di asini che nottetempo erano scesi dal monte alla ricerca di cibo. Sono stati visti e fotografati anche in mezzo alla strada e nei campi adiacenti. «Sì, è vero – conferma Lino Gambari, presidente dell’Associazione Monti del Tezio – e il fatto ha creato disagi e timori per il pericolo dato da animali che spuntano in mezzo alla strada o per il fatto che vanno alla ricerca di cibo e rovinano coltivazioni e orti». Ma c’è di più: «Molti escursionisti si lamentano perché le bestie mettono a dura prova i sentieri dove i perugini vanno a passeggiare».

MA DA DOVE spuntanto questi asini? L’Agenzia forestale regionale che gestisce il demanio per conto della Regione ha dato in concessione, o meglio in «affitto agrario» (dopo bando di gara pubblica), alcuni terreni sul Tezio ad un’azienda di Foligno. In particolare sono stati concessi numerosi ettari per nove anni al prezzo di alcune migliaia di euro. Gli animali – 280 tra mucche e asini – dovrebbero restare in un ampio recinto delimitato da fili elettrici e sorvegliati a vista da un guardiano che vive in una roulotte. Ma i prati sommitali del Tezio non sono in grado di «sfamare» tutte quelle bestie e gli asini, superando la recinizione, sono scesi a valle.

L’ASSOCIAZIONE aveva già segnalato il fatto altre volte, tant’è che era intervenuto il servizio veterinario dell’Usl per verificare lo stato di salute degli animali, che in alcuni casi presentano problemi di carattere sanitario.

Michele Nucci