Pisa, 3 gennaio 2018 - Sono tornate in campo ad allenarsi in vista del match in programma il prossimo 21 gennaio in via Chiarugi. Le Linci del Cus Pisa Rugby hanno già indossato la divisa gialloblu per prepararsi al meglio e non fare sbagli contro l’Occhiobello di Ferrara. Un eccesso di zelo di coch Moroni? Nient’affatto. L'allenatore pisano ha intenzione di raggiungere tanti obiettivi in questa metà campionato, quindi le sue ragazze devono lavorare sodo.

Luca, come vi state preparando?
“Recuperiamo gli elementi, lavoriamo sui fondamentali e ricostruiamo il nostro attacco. Ci concentriamo un po’ di più sulle touche (rimessa in gioco della palla dal punto, ndr) e sulle mischie riproponendo un potenziamento atletico”.
 

Cosa vi spaventa delle ferrarine?
“Le conosciamo ben poco perché lo scorso anno erano in un latro girone. Sono certo, però, che si tratta di un team contro il quale potremmo giocarcela. Le abbiamo incontrate soltanto una volta a ottobre e ora ci siamo rafforzati molto come squadra”.
 

In molti incontri ha avuto una panchina corta. È rientrato qualche elemento?
“Recuperiamo Stefanelli e Ferrarini. In più al 90% dovremmo avere due ragazze che il Cus conosceva già, Jessica e Arianna Watson, che dovrebbero entrare a far parte della squadra. Purtroppo dobbiamo ancora fare a meno di Nicoletti, in campo solo dopo febbraio”.
 

Cosa si aspetta da questa metà campionato?
“Diciamo che il peggio è passato. Non sono un veggente e non posso dire come andrà, ma il futuro che ci attende è sicuramente più roseo anche grazie alla crescita che hanno fatto le ragazze di partita in partita”.
 

L’obiettivo da raggiungere a maggio?
“Venti punti in classifica che dovremo guadagnare in 8 partite. È un buon obiettivo difficile ma non impossibile: le Linci possono farcela”.
 

Michele Bulzomì