Grosseto, 28 gennaio 2018 - Pareggio amaro per l'Atlante Grosseto che bagna con un pareggio l'esordio nel nuovo impianto rinnovato di via Lago di Varano. La formazione di Tommaso Chiappini ha impattato 3-3 davanti al proprio pubblico contro l'Olimpus Olgiata al termine di una sfida rocambolesca. Prima del fischio d'inizio c'è stata la cerimonia d'inaugurazione del nuovo impianto: i lavori di adeguamento della struttura voluti da Atlante e Grosseto Handball hanno avuto un costo di 200mila euro.

“Volevamo tornare a far vivere il palazzetto dello sport di via lago di Varano – hanno detto Iacopo Tonelli e Franco Miglianti, rispettivamente presidente Atlante e presidente Grosseto Handball -- Appartiene alla nostra storia sportiva ma appartiene anche alla storia della città di Grosseto, è un luogo simbolo di aggregazione e di crescita tra i giovani”.

Così il privato si è fatto carico di tutte le opere di messa a norma e di intervento sulla struttura: più di duecento mila euro per lavori di rifacimento della pavimentazione, del tetto, della rete fognaria circostante, delle tribune, delle porte esterne e della messa a norma dei servizi igienici anche per i disabi. Tornando alla partita.

Atlante sotto di due reti nel primo tempo, con i biancorossi che non sono quasi scesi in campo e che hanno subito le “infilate” di Galvan e Renan. Due reti che hanno messo in difficoltà la formazione biancorossa, troppo molle in alcune circostanze.

Nell'intervallo Chiappini ha svegliato i suoi, con Keko che si è preso sulle spalle la squadra segnando tre reti in fila tra il primo, il quarto ed il settimo minuto. Un sorpasso incredibile da parte dell'Atlante che poi ha sfiorato ancora il gol del 4-2, ma ha subito il rientro dei laziali che, una volta messo il portiere di movimento, hanno segnato al 17' con Pizzoli.

Un gol che ha gelato i maremmani, che comunque pur con Caverzan e De Oliveira incerottati, sono andati ancora una volta vicini al gol con Keko che però è stato murato.