Grosseto, 6 febbraio 2017. “Cercare una soluzione tutti insieme per aiutare gli assegnatari”. Il Psi di Grosseto interviene sul caso del “Peep Pizzetti”, ovvero sulla sentenza del Tar della Toscana che ha bocciato le ragioni dei proprietari e dei costruttori degli appartamenti dell’area peep. Un caso che ha tenuto banco anche nell'ultima campagna elettorale, ed ora oggetto di discussione.

La sentenza – afferma Francesco Giorgi, segretario provinciale Psi -, mette finalmente a nudo come gli argomenti di campagna elettorale del centro destra e alleati fossero quanto meno inopportuni, per non dire privi di fondamento, di fatto risolvendosi in una presa in giro degli elettori. Infatti il problema non era politico, ma legale e amministrativo”. Il Psi adesso, invita a trovare una soluzione che non sia gravosa per le famiglie che si trovano a dover sborsare fior di quattrini per la propria casa.

“Si tratta adesso – aggiunge Giorgi -, di cercare tutti assieme una maniera per rendere meno gravoso l’impegno economico degli assegnatari, e crediamo che il percorso che avevamo tracciato quando eravamo in maggioranza possa condurre nella direzione giusta, a partire da una rateizzazione più diluita sino alla detrazione dei costi di urbanizzazione”. Il Psi per mezzo dell’azione del Gruppo dei Riformisti per Grosseto, aveva sollevato una interrogazione, nel 2014, “con richiesta di risposta orale per chiarire il funzionamento dell’ufficio competente alla trattazione del riscatto degli immobili in aree peep”, “Proprio perché eravamo sensibili alle molteplici sollecitazioni di chiarimento provenienti dalla cittadinanza – conclude il segretario Giorgi -. Si è trattato di un’attività trasparente ed intellettualmente onesta, contrapposta però all’azione fortemente polemica dell’allora opposizione”.