Firenze, 28 giugno 2017 - I giovani talenti non mancano nel mondo della moda italiana, ma il problema è sempre quello di saperli valorizzare. Così, Lineapiù Italia punta a sostenere i giovani creativi attraverso un concorso, "Talents Lineapiù", annunciato dal titolare dell'azienda leader a livello internazionale del settore filati, Alessandro Bastagli.  "Vogliamo premiare i talenti della moda, in particolare quelli della maglieria _ dice Bastagli_ talenti giovani del panorama nazionale e internazionale, ma che abbiano già allestito almeno due collezioni e le abbiano commercializzate". Insomma, non un classico concorso per chi è appena uscito da una scuola, ma per stilisti (tra i 23 e i 35 anni) che siano già operativi nel mercato, abbiano già un proprio marchio e una distribuzione.

Il concorso seleziona e premia un talento per ogni stagione: a giudicare e scegliere i migliori sarà un comitato scientifico composto da addetti ai lavori (selezionati tra figure di chiara fama nel mondo della moda, del retail, delle istituzioni, del giornalismo, della produzione) che due volte l’anno indicherà il vincitore del Lineapiù Award. Il vincitore del premio potrà usufruire di una borsa triennale che gli garantisce per 6 stagioni la sponsorizzazione tecnica dei filati Lineapiù e Filclass per la creazione del proprio campionario. Chi vince si impegna a utilizzare solo filati forniti da Lineapiù Italia per la produzione della collezione, per tutta la durata del programma (6 collezioni) e a donare all’Archivio Storico Lineapiù un capo per ogni collezione realizzata.

Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine è uno dei componenti del comitato scientifico: "In italia si parla tanto di giovani talenti, ci sono molte in iziative, ma spesso chi vince vive un momento di notorietà e poi la cosa finisce lì. E' invece importante questa scelta di Lineapiù di dare continuità al progetto di un giovane attraverso la fornitura della materia prima".

La presentazione dell'iniziativa è stata anche l'occasione per fare il punto sulla realtà produttiva di Lineapiù Italia: "Direi che l'azienda sta ottenendo buoni risultati _dice Bastagli_ in sette anni abbiamo assunto 50 persone e abbiamo continuato gli investimenti, comprando 4 nuove macchine per la filatura Brunelleschi. Adesso dobbiamo fare un investimento di oltre 2 milioni di euro per cambiare il parco macchine della nostra tintoria e restare su standard elevatissimi, i nostri clienti ci chiedono un livello di tolleranza zero". Per Bastagli, il modo migliore per affrontare il mercato è quello di "essere innovativi, propositivi e non aver paura di rischiare"