Arezzo 4 gennaio 2018 - Ecco il concorso «Lo sportivo aretino dell’anno», come ogni anno. Abbiamo scelto 12 personaggi, anzi 11 più una squadra giovanile femminile
Scusandoci in anticipo se abbiamo dimenticato qualcuno. Basta un clic. Per ora le ginnaste fanno il vuoto: con Lara Mori charamente in fuga davanti a Beatrice Fioravanti. 

Ecco i candidati:

Matteo Marconcini, judoka di Porta San Lorentino, secondo ai mondiali di Budapest nella categoria 81 kg battuto solo dal polacco Wieczerzak in finale. Un’altra conferma del suo valore dopo il quinto posto olimpico a Rio de Janeiro 2016.

Nonostante la sconfitta, peraltro il verdetto è stato contestatissimo nel match per il titolo europeo dei superwelter con il francese Attou, giusto ricordare il pugile Orlando Fiordigiglio

Sempre sulla breccia nonostante gli anni passino inesorabilmente, i ciclisti Daniele Bennati, ancora regista della nazionale ai mondiali, e uomo squadra di lusso anche nella Movistarm corazzata spagnola.

Rinaldo Nocentini, che a 40 anni ha vinto una gara in Portogallo e ne ha sfiorate altre, giungendo peraltro terzo al campionato italiano dimostrando ancora il suo valore.

Il pallavolista Alessandro Fei, a 39 anni ancora in serie A col Piacenza.
Nella nostra lista non poteva mancare il capitano, il bomber, l’elemento più rappresentativo dell’Arezzo, Davide Moscardelli, 16 gol più uno nei play-off la scorsa stagione, già 9 in questa nonostante le enormi difficoltà societarie. A 37 anni dà ancora la paga a tantissimi giovani. Classe, forza e carisma nel suo dna.
E un posto in questa lista inevitabilmente c’è per Maurizio Sarri, tecnico di Vaggio (parte della provincia di Arezzo, l’altra di Firenze). Il Napoli di Sarri è al vertice della classifica a metà campionato, l’anno scorso giunse terzo.
Nel Napoli, gioca anche se poco, Emanuele Giaccherini da Talla. Non è stata una bella annata per lui, ma è un aretino che è pur sempre nell’organico della capolista.
E poi Marcello Nicchi, presidente degli arbitri e questa con l’introduzione del Var è una stagione particolare, la prima con questo strumento.
Ed eccoci alle ragazze.

La valdarnese Lara Mori ha vissuto un 2017 da protagonista. Campionessa italiana al corpo libero, sesta ai campionati del mondo a Montreal nella stessa specialità e dodicesima assoluta. Proprio a Montreal dove nel 1976 la sua storica allenatrice Stefania Bucci disputò in maglia azzurra le Olimpiadi.
Beatrice Fioravanti, esponente di una società gloriosa e antichissima come la ginnastica Petrarca. La ragazza aretina nata nel 2001, si è confermata tra le migliori e si è laureata campionessa alla fune nella categoria Senior dei campionati nazionali di specialità di Pesaro. 
Il Circolo Tennis Giotto ha vinto con quattro ragazze il titolo italiano Under 16 con Matilde Mariani, Agnese Ceccarelli, Margherita Casprini, Michela Metozzi.