Arezzo, 3 dicembre 2017 - Il derby con il Prato, il debutto davanti a Marco Matteoni, che nei prossimi giorni diventerà ufficialmente presidente dell’Arezzo, prendendo il posto dopo quasi cinque anni, di Mauro Ferretti. La svolta societaria è totale. Si sono dimessi Riccioli e Gemmi e sono arrivati Zavaglia che farà il direttore generale e Di Iorio il direttore sportivo. Ma ovviamente c’è anche il calcio giocato e oggi la truppa di Pavanel è attesa da un match molto importante contro il Prato.

Classifica alla mano attualmente è una sfida in chiave salvezza, anche alla luce dei due punti di penalizzazione già arrivati e in proiezione di un altro meno due che per gli aretini giungerà verosimilmente a gennaio. Gli amaranto hanno valori da classifica migliore e il tempo per recuperare c’è, magari anche con qualche rinforzo nei ruoli giusti il prossimo mese. Ma intanto c’è da pensare al Prato allenato da Pasquale Catalano, che ricordiamo centrocampista nell’Arezzo di Cosmi in C2 giusto vent’anni fa. Avversario alla portata, in un match chiaramente da vincere, ma dove comunque è necessario stare attenti e concentrati fino in fondo e finalizzare di più in zona gol.

Peraltro i lanieri hanno dato ultimamente segnali di ripresa, passando il turno in Coppa Italia con un blitz esterno e battendo domenica scorsa l’Olbia in campionato. Gli azzurri saranno privi del difensore aretino Martinelli, del centrocampista Fantacci, entrambi squalificati e di Polo infortunato. Arezzo che verrà schierato ancora da Pavanel col modulo 4-3-1-2, di nuovo con Foglia in versione trequartista.

La formazione iniziale dovrebbe essere la stessa che ha battuto il Cuneo e perso a Siena. In porta Borra, linea difensiva formata da Luciani a destra, Varga e Rinaldi centrali, Sabatino a sinistra. A centrocampo il giovanissimo Yebli, il navigato De Feudis e Corradi che si sta adattando a più situazioni. Poi Foglia trequartista atipico, Moscardelli e Cutolo davanti. Fra quelli che potrebbero entrare a gara in corso c’è l’attaccante Cellini che sta ritrovandosi lentamente ma in modo costante.

COSI’ IN CAMPO AREZZO (4-3-1-2): Borra; Luciani, Varga, Rinaldi, Sabatino; Yebli, De Feudis, Corradi; Foglia; Cutolo, Moscardelli. Allenatore: Pavanel. PRATO (4-3-3): Alastra; Marini, Ghidotti, Marzorati, Seminara; Ceccarelli, Guglielmotti, Bonetto; Liurni, Orlando, Piscitella. Allenatore: Catalano. Arbitro: Meleleo di Casarano.