Arezzo, 17 luglio 2017b - Entro venti giorni verrà effettuata la perizia psichiatrica su Paola Marzenta, la donna che lo scorso 18 ottobre uccise il marito Dino Gori con un colpo di fucile a Lonnano, nel comune di Pratovecchio Stia. Era capace di intendere e di volere al momento del delitto? E’ in grado di sostenere un processo? E’ socialmente pericolosa? A queste tre domande darà una risposta la prerizia disposta dal Gup Gianni Fruganti. Perizia che avverrà tra una ventina di giorni, perchè ieri il perito, il professor Mauro Mauri dell’Università di Pisa, ha giurato in aula ad Arezzo. Al professore era stato conferito l’incarico per la perizia lunedì scorso. Era stata la difesa della donna, rappresentata dagli avvocati Saverio Agostini e Michele Cipriani, ad avanzare la richiesta al giudice per l’udienza preliminare.

L’omicidio avvenne nell’abitazione dell’uomo, a Lonnano. Dino Gori stava mangiando quando la moglie lo colpì al petto con una fucilata. La donna, dopo aver sparato, chiamò l’avvocato, i soccorsi e i carabinieri. Accusata di omicidio volontario, ha sempre sostenuto di essere stata picchiata e di aver agito così dopo l’ennesima lite. I due stavano divorziano, la sentenza era attesa a giorni. Proprio i burrascosi rapporti tra i due, dopo la decisione della donna di vendere l’immobile dove l’uomo ancora viveva, sono stati al vaglio degli inquirenti e saranno riportati in tribunale attraverso le testimonianze raccolte dalla difesa.