
Gli asili nido potenziano l’offerta pubblica per le famiglie con figli
Sempre più vicina la nascita di due nuovi asili nido nel territorio camaiorese. È stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione di due edifici che sorgeranno vicino alle materne ’Il Girasole’ a Capezzano e ’Ferrarin’ a Lido, e i lavori sono in gara di appalto. Le due opere sono state finanziate da un bando Pnrr vinto dal Comune da un milione e 450mila euro.
Il bando aveva come oggetto il potenziamento dell’offerta educativa e dell’istruzione, con particolare riguardo alla prima infanzia, andando a finanziare le costruzioni ex-novo. Grazie al finanziamento, sarà realizzato un nuovo asilo nido a Capezzano (ad oggi sprovvista), in adiacenza al plesso scolastico esistente, che potrà ospitare fino a 45 bambini. L’altro nido, invece, sorgerà a Lido, dove è prevista l’attivazione di 15 nuovi posti. In totale, perciò, 60 nuovi posti a disposizione dei nidi comunali di Camaiore. I lavori dovranno essere cantierizzati entro fine anno.
I due progetti verranno presentati in Municipio ai consigli d’Istituto delle due scuole la prossima settimana: mercoledì 9 alle 17 tocca al Camaiore 3 (Capezzano) e venerdì 11 alle 17.00 al Gaber (Lido). "La grande possibilità che si è aperta con questo bando non poteva essere trascurata – commenta l’assessore alle opere strategiche Iacopo Menchetti – e il grande sforzo organizzativo dei servizi comunali coinvolti ha consentito di poter predisporre il progetto e gli atti necessari per concretizzare un investimento di grande visione e lungimiranza, che unisce la nostra comunità nel ribadire l’assoluta priorità dei servizi pubblici alle famiglie. Entro fine mese completeremo le procedure di affidamento dei lavori: siamo sempre più vicini a un grande obiettivo di prospettiva".
Entrambi gli interventi contribuiscono alla ‘trasformazione’ dei due poli scolastici, che diventeranno di fatto 0-6 anni, in grado, quindi, di coprire l’intera fascia dell’infanzia. Un cambiamento molto importante, al passo con quanto stabilito nel nuovo Regolamento regionale che incentiva la creazione, appunto, di centri 0-6 per la loro profonda finalità pedagogica. "Si tratta di fortissimo slancio in avanti per la nostra offerta educativa – commenta l’assessore ai servizi scolastici Claudia Larini –: 60 bambini in più potranno usufruire dei nuovi spazi, andando quindi a smaltire una fetta importante della lista di attesa dei nidi e garantendo alle famiglie scelte lavorative più serene e un aiuto concreto ai tanti bisogni familiari".
Riguardo al ’Ferrarin’, l’amministrazione fa sapere che è stata completata anche la progettazione definitiva (85mila euro, finanziata da un altro bando Pnrr vinto ad aprile) per la riqualificazione e messa in sicurezza sismica e strutturale dell’edificio attualmente esistente, che ospita la scuola dell’infanzia. Si tratta di un’opera da 900mila euro, per la quale il Comune sta attendendo che il governo metta le risorse su un bando dedicato all’edilizia scolastica.
DanMan