Federico Chiesa e Benedetta Quagli
Federico Chiesa e Benedetta Quagli

Firenze, 17 luglio 2019 - E' iniziata l’avventura americana di Federico Chiesa. Il talento viola, ultimate le vacanze, ha raggiunto Chicago per ricominciare la preparazione in vista di un’annata che si annuncia decisiva ad appena un anno di distanza dall’Europeo.

Quella vissuta dal numero 25 è stata tuttavia un’estate piena di impegni ed emozioni, dentro e fuori dal campo. Se infatti in un primo momento, dopo una salvezza conquistata al «Franchi» all’ultimo minuto a fine maggio, a rubare la scena è stato l’inizio della relazione con la bellissima Benedetta Quagli, a totalizzare l’attenzione sul giocatore ci hanno pensato poi le successive prestazioni con la maglia azzurra.

Benedetta nasce a Firenze nel 1993, ama girare il mondo, andare nei posti più esotici come l’Africa. Di questo e altri viaggi che ha fatto, documenta il tutto con suggestivi scatti che posta sui suoi canali social.

Oltre infatti agli impegni con l’Italia di Mancini nelle gare di qualificazione con Grecia e Bosnia (dove Chiesa ha giocato 135’ collezionando anche un assist nella prima sfida), è stata la kermesse dell’Europeo Under 21 in giugno a regalare giorno dopo giorno all’esterno le prime pagine di tutti i giornali: nell’arco di appena tre partite, Federico è riuscito a mettere a segno tre gol, gemme che tuttavia non sono bastate alla Nazionale per superare il girone eliminatorio, ma che sono state sufficienti a far lievitare il suo prezzo in ottica mercato.

Andrea Giannatasio

Da quel momento su Chiesa - che ha deciso di staccare la spina - si è alzata una cortina di nebbia, interrotta soltanto dalle dichiarazioni d’Oltreoceano di Commisso, che in appena un mese (assieme al suo braccio destro Barone) ha ribadito più volte l’incedibilità del classe ’97. E Chiesa? La sua torre d’avorio è stata la Versilia dove l’attaccante ha tentato di isolarsi da tutte le voci e si è allenato (con corse sulla spiaggia e sedute in palestra) per arrivare pronto per l’inizio della nuova stagione. Se questa sarà vissuta con la maglia viola sulle spalle, si capirà solamente nelle prossime ore.