Cosa serve per vincere domani? "Che facciamo la partita, che giochiamo come sappiamo: il gruppo c’è dobbiamo solo essere più concreti sotto porta". Marco Crocchianti lancia la sfida all’Ostia Mare. "Loro sono una bella squadra, organizzata – ammette – lo abbiamo visto anche all’andata: è vero, fu l’esordio e noi ci presentammo in campo con pochi giorni di lavoro sulle gambe, ma riuscirono comunque a metterci in difficoltà. Davanti, con giocatori...

Cosa serve per vincere domani? "Che facciamo la partita, che giochiamo come sappiamo: il gruppo c’è dobbiamo solo essere più concreti sotto porta". Marco Crocchianti lancia la sfida all’Ostia Mare. "Loro sono una bella squadra, organizzata – ammette – lo abbiamo visto anche all’andata: è vero, fu l’esordio e noi ci presentammo in campo con pochi giorni di lavoro sulle gambe, ma riuscirono comunque a metterci in difficoltà. Davanti, con giocatori come Mastropietro e Nanni, che conosco, hanno grande qualità". Il pareggio con la Pianese, quindi, dovrà essere per il Siena il primo passo di un nuovo cammino. "Assolutamente sì – rincara Crocchianti – Adesso non dobbiamo commettere altri passi falsi. Stiamo bene, in questi giorni abbiamo lavorato al massimo, ho visto tutti quanti belli carichi". Il numero 16 bianconero arriva da un lungo stop: ha ripreso da martedì a prepararsi con i compagni e adesso non vede l’ora di mettersi il peggio alle spalle. Come la Robur. "Precedentemente ho avuto un problema alla schiena che influiva sul flessore – spiega – poi nella partita con il Follonica Gavorrano ho subìto uno stiramento. Ora sto bene, non sono ancora al 100 per cento, ma intorno al 70-75. Sono pronto a scendere in campo, ma ogni decisione spetta al mister". Intanto la rosa sta accogliendo facce nuove. "Il primo impatto con i nuovi arrivati è stato positivo – dichiara il bianconero –, sono bravi ragazzi, i giusti innesti nei ruoli dove si sono palesate delle lacune. E no, il mercato non è un distrazione, siamo concentrati al massimo sul campo". Domanda scontata: impresa possibile o impossibile? "L’impresa è possibile – dice Crocchianti –, ma dobbiamo andare avanti di partita in partita fino alla fine, con il piede sull’acceleratore e consapevoli che ci aspettano diciassette finali". La classifica, al momento, premia il Trastevere... "L’ho detto a inizio anno che i laziali erano forti – chiude il difensore bianconero – ho giocato con Bertoldi e Lorusso nelle giovanili; so che è una squadra di valore che dirà la sua fino in fondo. Ma mi ha bene impressionato anche il Follonica Gavorrano: ero in campo, in quella partita, le altre avversarie le ho potute valutare da fuori: sotto il piano del gioco hanno fatto molto bene".

Angela Gorellini