Grave dopo caduta a Celsa. Trentenne stava salendo sulla parete dell’ex cava

L’area è stata trasformata dal Cai in palestra a cielo aperto per le arrampicate sportive. Ma l’associazione non era stata informata della scalata di ieri.

Grave dopo caduta a Celsa. Trentenne stava salendo sulla parete dell’ex cava

Nell’immagine di archivio, una scalata organizzata dal Cai alla falesia di Celsa, dove ieri si è verificato il grave incidente

È ricoverato in condizioni gravi e in prognosi riservata al pronto soccorso del policlinico Santa Maria alle Scotte, il trentenne che ieri è caduto alla falesia di Celsa, la parete rocciosa all’ex cava sulla Montagnola che è diventato un luogo prediletto per gli amanti della montagna. L’incidente è avvenuto alle 14,40, quando i compagni dell’uomo hanno allertato l’emergenza dell’Asl Toscana sud est. L’ambulanza della Misericordia di Siena ha trasportato l’uomo alle Scotte in codice 3 (quindi condizioni molto serie), dove sono stati subito svolti tutti gli accertamenti che proseguiranno anche nella giornata di oggi.

L’incidente è avvenuto nell’area che è stata ’adottata’ dal Cai di Siena, che l’ha trasformata in una palestra a cielo aperto per le esercitazioni di arrampicata, preparando cento vie con tutta l’attrezzatura necessaria per salire in sicurezza, partendo ovviamente da una preparazione adeguata di base. Per usufruire di quell’area, in teoria è necessario essere iscritti al Cai o al Chiodo fisso, le due associazioni che hanno una competenza specifica e sono quindi anche in grado di sapere chi è in grado di scalare quelle pareti da dove una volta di estraeva il ’marmo giallo Siena’.

Il giovane che è caduto non è iscritto alle due associazioni, che non erano informate dell’escursione in programma ieri e che è si conclusa con quel brutto incidente. Anche sabato scorso, il Cai aveva organizzato una giornata dedicata alla sicurezza delle arrampicate sportive alla falesia di Celsa, promosso e organizzato dal Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.

E nelle scorse settimane, lanciando le nuove iniziative a quella parete diventata riferimento regionale per il Cai toscano, il presidente dell’associazione senese Riccardo Soldati aveva osservato: "Per la nostra sezione è una grande soddisfazione poter ospitare tante persone in questa palestra a cielo aperto. All’ex cava di Celsa arrivano famiglie intere, che si fermano anche diversi giorni nel nostro territorio, dando così un contributo all’economia locale".

Ieri, purtroppo, l’incidente in seguito al quale un trentenne ha riportato serie ferite.

Orlando Pacchiani