L’opposizione all’attacco. Incuria e problemi irrisolti: "Ameglia merita di più"

L’ex vice sindaco Cadeddu: "Alla vigilia di questa stagione turistica la frazione di Bocca di Magra continua a versare in condizioni pietose".

L’opposizione all’attacco. Incuria e problemi irrisolti: "Ameglia merita di più"

L’opposizione all’attacco. Incuria e problemi irrisolti: "Ameglia merita di più"

Scarsa manutenzione, incuria e poca attenzione alle esigenze del territorio. Queste le principali motivazioni che hanno spinto il gruppo di opposizione capitanato da Maurizio Ciri a scagliarsi contro l’amministrazione Galazzo, evidenziando alcune delle criticità che insistono sul comune di Ameglia con particolare attenzione alla frazione di Bocca di Magra "Alla vigilia di questa stagione turistica – ha spiegato l’ex vicesindaco di Ameglia Emanuele Cadeddu – constatiamo che proprio la frazione che dovrebbe essere un fiore all’occhiello, considerati anche gli importanti finanziamenti recuperati dalla precedente giunta, versa in condizioni pietose". E, a detta dell’opposizione, emblematico sarebbe il caso che riguarda la banchina del porto o meglio "di quel che ne resta del porto", da almeno tre anni inaccessibile e destinato ad esserlo anche per questa stagione. "Più che un approdo turistico quella sembra un’area sequestrata – ha aggiunto il consigliere Cadeddu –. A causa dell’arroganza dell’amministrazione e del rimpallo di responsabilità con la Marinella spa, i lavori necessari per rendere la banchina dignitosa semplicemente non vengono fatti. Crediamo che il Comune avrebbe potuto e soprattutto debba agire per risolvere questa situazione".

Tra i tanti piccoli problemi di Bocca di Magra, c’è anche quello dello sportello bancomat posizionato di fronte al lungomare e accanto al tabacchino, che non sarebbe più in funzione da alcuni mesi. Poi resta l’allarme su Punta Corvo, una delle perle della nostra Provincia, che dopo l’approvazione del progetto e in attesa del reperimento dei fondi necessari a renderla nuovamente fruibile, resta inaccessibile al pubblico. "Nonostante sia in vigore l’ordinanza e all’inizio del sentiero siano affissi i cartelli che segnalano il divieto di accesso, il fine settimana Punta Corvo è piena di gente – affermano i consiglieri di Esserci per Ameglia. Aldilà del fatto che ci sono famiglie di barcaioli che sul trasporto alla spiaggia hanno costruito la propria fonte di entrate il problema degli accessi in un momento in cui vige il divieto esiste. Servono dei controlli, perché l’ordinanza da sola non basta".

Sotto accusa anche il nodo parcheggi che per via di "una pessima e disastrosa gestione della tematica con il privato", oltre a creare disagi ai residenti e complicazioni ai fruitori della stessa frazione turistica, genera grandi difficoltà a tutti gli operatori dei vari settori che si sviluppano a Bocca di Magra nel periodo estivo. Sempre sui parcheggi Esserci per Ameglia ha qualcosa da ridire anche sul parcheggio pubblico, libero e non custodito aperto dalla scorsa domenica, a Fiumaretta, in via Ratti, nell’ex area Labornaves. "Bene che sia stata individuata un’area per rispondere alla necessità di reperire stalli – ha concluso Cadeddu -ma quell’area terrosa, piovendo, si trasformerà in una distesa fangosa. Si sarebbe potuto fare qualcosa in più".

Elena Sacchelli