La situazione di via Predallara: "Ordinanza ancora in vigore. Valutiamo possibile la revoca"

L’assessore Massimiliano Nardi replica alle richieste di chiarimenti del consigliere Gino Pavero. Lo stop al transito dei mezzi pesanti era scattato nel dicembre del 2022 per la frana di un muro.

La situazione di via Predallara: "Ordinanza ancora in vigore. Valutiamo possibile la revoca"

Massimiliano Nardi

Via Predallara: dopo la frana, i residenti chiedono sicurezza, una situazione di cui si è fatto portavoce il consigliere comunale Gino Pavero di Cambiamo con Toti che ha chiesto cos’abbia fatto il Comune pe riportare la strada alla normalità. "Si deve partire dal principio – replica l’assessore Massimiliano Nardi –: è stata emessa un’ordinanza il 10 dicembre 2022 per la frana di un muro. A seguito dell’ordinanza è stato dato incarico a un tecnico geologo di redarre una prima relazione e monitorare la situazione per trarre conclusioni". L’ordinanza vieta la circolazione a veicoli oltre le due tonnellate e a tutti i mezzi in caso di allerta. "Ho verificato personalmente – ha proseguito Nardi – la presenza di due cartelli in prossimità del cantiere e di transenne; l’ordinanza prevede la chiusura fisica solo in caso di allerta, questo non vuol dire che non deve essere rispettata. Vi è stato comunque un monitoraggio continuo da parte del geologo". Il tecnico ha predisposto una relazione conclusiva che non è stata ancora presa in esame. "Ma ho già percepito – ha concluso Nardi – che non ci sono stati movimenti del sedime stradale in questo anno. Stiamo valutando la possibile riapertura mantenendo le limitazioni di portata".

SEcondo Pavero si commette un errore temporale: "Questa storia non nasce nel 2022 ma con le reiterate segnalazioni riferite agli interventi di Acam sulle tubature idriche già nel 2018, una copiosa documentazione inviata a cui non avete mai fornito risposta. I cittadini chiedono cosa è stato fatto, io vorrei capire tutti gli interventi di controllo quando sono stati fatti: non mi risultano. Il fatto che chi si è appellato all’amministrazione comunale nella qualità di cittadino non abbia mai ricevuto risposta alcuna non è bello. L’ordinanza non è una risposta ai cittadini, è l’unico atto a cui vi potete aggrappare, gli aspetti di sostanza sono ben altri".

Cristina Guala