LA SPEZIA Un pezzo importante di storia già scritto, un altro fondamentale da immortalare. Il terzo posto in classifica conquistato dallo Spezia a Salerno regala al popolo bianco e ad un entusiasta patron Volpi il miglior risultato di sempre delle Aquile in Serie B e maggiori possibilità di vittoria finale. Peraltro i 61 punti in classifica corrispondono alla media punti più alta realizzata dai bianchi dal 2012 (1,60 in 38 partite), solo sfiorata dallo Spezia di Bjelica (1,59 media per 67 punti) e da quello di Di Carlo (1,57 media per 66 punti) in 42 partite. Con 54 gol realizzati la formazione di Italiano è poi la terza più...

LA SPEZIA

Un pezzo importante di storia già scritto, un altro fondamentale da immortalare. Il terzo posto in classifica conquistato dallo Spezia a Salerno regala al popolo bianco e ad un entusiasta patron Volpi il miglior risultato di sempre delle Aquile in Serie B e maggiori possibilità di vittoria finale. Peraltro i 61 punti in classifica corrispondono alla media punti più alta realizzata dai bianchi dal 2012 (1,60 in 38 partite), solo sfiorata dallo Spezia di Bjelica (1,59 media per 67 punti) e da quello di Di Carlo (1,57 media per 66 punti) in 42 partite. Con 54 gol realizzati la formazione di Italiano è poi la terza più prolifica del campionato pur non avendo un attaccante da doppia cifra (Gyasi e Ragusa i bomber con otto reti), a testimoniare quanto il lavoro del tecnico agrigentino abbia dato i suoi frutti. Numeri record che fanno ben sperare in chiave playoff, già a partire dalla semifinale di andata del prossimo 8 agosto contro la vincente di Chievo-Empoli in programma martedì 4 agosto (l’altra semifinale vedrà il Pordenone affrontare e la vincente di Cittadella-Frosinone). "Gioiamo – ha confermato mister Italiano – però lunedì si riparte per preparare bene una semifinale importantissima. Chievo o Empoli? Le squadre ora sono tutte forti, di qualità, difficili da affrontare, saranno partite da giocare con grande personalità, concentrazione e furore. Ora diventa dura, dobbiamo stare sul pezzo". E che i riflettori siano già puntati sulla sfida di sabato prossimo è lo stesso capitano Terzi a confermarlo: "Abbiamo consolidato il terzo posto, siamo molto contenti perché è il frutto di una rincorsa importantissima. Ora affrontiamo i playoff da protagonisti, bisognerà pensare di vincerli. Prima di smettere di giocare voglio a tutti costi provare a portare lo Spezia in Serie A". Un ottimismo derivante dai fatti perché, per ammissione dello stesso Italiano, "nonostante tutte le criticità, con giocatori incerottati ed altri adattati in ruoli difficili da memorizzare come nei casi di Bastoni e Acampora, la squadra ha vinto a Salerno".

"Da gennaio lo Spezia ha cambiato marcia – ha ribadito il mister aquilotto –, tutti i giocatori coinvolti hanno dato sempre il massimo, si è creato un gruppo straordinario. Contro la Salernitana ci siamo sbloccati in zona gol e non abbiamo concesso occasioni agli avversari: queste dovranno essere costanti anche nelle prossime gare". Una filosofia, quella di Italiano, sposata da Matteo Ricci: "Ci tenevamo a raggiungere il traguardo più alto dello Spezia in cadetteria, ma manca un altro gradino: quindi piedi per terra per ripartire forte. Sia l’Empoli che il Chievo sono squadre che fanno giocare, sarà una partita aperta". La perla finale è dello spezzino Simone Bastoni: "Sono felicissimo per il terzo posto, ma adesso dobbiamo entrare nella leggenda realizzando il nostro sogno".

Iniziative dei tifosi

I supporter vorrebbero incitare la squadra nei prossimi giorni a Follo e fuori dal ’Picco’ il giorno della semifinale di ritorno, naturalmente attenendosi alle normative vigenti. Impegnatissimo, a riguardo, Luca Maggiani. Tra le richieste anche la possibilità di poter vedere le partite dal megaschermo di piazza Europa.

Fabio Bernardini