Fiorentina-Sassuolo, Simeone (foto Germogli)
Fiorentina-Sassuolo, Simeone (foto Germogli)

Firenze, 29 aprile 2019 - Una Fiorentina molle, senza idee, senza nessun guizzo: in una parola, disastrosa. Al "Franchi" finisce tra i fischi dei tifosi una partita davvero triste per i colori viola, umiliati da una prova sconcertante della squadra di Montella. Vince il Sassuolo, con merito, e il punteggio avrebbe potuto assumere proporzioni assai peggiori. I gigliati, dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia offrono una prestazione sconsolante.

Squadre in campo per una partita nella quale è difficile trovare motivazioni: i viola sono ormai privi di obiettivi, gli emiliani ormai sono a un passo dalla salvezza e la gara si disputa di fronte a pochi tifosi e alla contestazione dei club della "Fiesole" (nei confronti dei Della Valle) con la curva quasi vuota. L'avvio è a dir poco soporifero, con i viola che sembrano impacciati e il Sassuolo che manovra meglio. Al 13' emiliani pericolosi con un tirocross di Lirola repinto malamente da un insicuro Lafont. Al 18' Chiesa prova la soluzione personale  e la palla va fuori.

Il Sassuolo gioca decisamente meglio (o per essere più precisi: gioca, mentre i viola balbettano calcio) e al 27' Rogerio a un metro dalla porta viola tira incredibilmente fuori. Al 32' Sassuolo ancora vicino al gol: il tiro di Bourabia a colpo sicuro è respinto da Laurini. Come logica conseguenza arriva il gol del Sassuolo: al 37' Berardi riceve da Sensi e tira, deviazione fortiuta di Pezzella e palla in gol. Al 39'  arriva l'occasione per l'immediato pareggio: Chiesa viene strattonato in area da Peluso, calcio di rigore. La serata disastrosa dei viola continua con Veretout che tira centrale e si fa parare il tiro da Consigli.

Nella ripresa Montella cerca di correre ai ripari inserendo Beloko e Gerson al posto di Dabo e Mirallas. Non potendone sostituire 11, cerca di rimediare così. A inizio ripresa la Fiesole si riempie parzialmente e partono le contestazioni verso la proprietà della società viola. Il gioco della Fiorentina non è che migliori un granché, ma rispetto alla squadra svogliata del primo tempo, almeno si vede un po' di foga in più. Al 12' Chiesa (non in giornata, ma almeno è l'unico che ci prova fino in fondo) impegna Consigli con un bel tiro da fuori. Basta un'accelerazione del Sassuolo e al 14' Demiral su un cross da destra infila Lafont con la difesa viola assente. Dopo un lungo consulto al Var il gol è annullato dall'esordiente arbitro Fourneau per fuorigioco.

Sembra incredibile, ma a fare la partita  è il Sassuolo. Al 27' c'è un lampo viola con un bello spunto di Chiesa, palla a Muriel e tiro deviato. Montella toglie Edimilson Fernandes per Simeone. Al 35' ancora Sassuolo vicino al gol con Rogerio, il cui tiro in corsa da sinistra è respinto da Lafont. I viola ci provano ma l'ultimo tiro di Muriel finisce fuori. Serata da dimenticare o da  ricordare come monito affinché non si ripeta più. 

LA CONTESTAZIONE - Dopo la fine della partita alcune centinaia di tifosi hanno contestato all'esterno dell'ingresso della tribuna autorità. Protesta indirizzata verso la proprietà e i principali dirigenti, come il direttore generale dell'area tecnica Pantaleo Corvino. 

 Formazioni Ufficiali

FIORENTINA (3-5-2): Lafont; Laurini, Pezzella, Milenkovic; Mirallas (1' st Gerson), Dabo (1' st Beloko); Veretout, Edimilson Fernandes (29' st Simeone) , Biraghi; Chiesa, Muriel. Allenatore: Montella

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Ferrari, Demiral, Rogerio; Peluso, Magnanelli, Sensi (36' st Duncan); Berardi (45'  st Matri), Babacar (23' st Boga), Bourabia. Allenatore De Zerbi.

Arbitro: Fourneau di Roma

Reti: 37' st Berardi; 

Note: ammoniti Laurini, Peluso, Pezzella, Beloko