Fiorentina, Pioli con Muriel (Foto: Riccardo Germogli Fotocronache)
Fiorentina, Pioli con Muriel (Foto: Riccardo Germogli Fotocronache)

Firenze, 11 gennaio 2019 - Terminato il miniritiro di Malta ("è stato positivo, abbiamo lavorato bene", dice l'allenatore Stefano Pioli) la Fiorentina è pronta per la sfida di domenica 13 gennaio in casa del Torino per gli ottavi di Coppa Italia. Una gara presentata in conferenza stampa da Pioli , insieme alla presentazione ufficiale del nuovo arrivato Luis Muriel. 

"Questa idea di venire qui è nata ai primi di dicembre, alla base della scelta era la mia convinzione di venire in una bella piazza. La società ha fatto un grande sforzo e negli ultimi giorni quando c'era la possibilitòà di andare al Milan la mia idea non era cambiata, avevo parlato col direttore e col mister avevo dato la mia parola".

Muriel parla delle sue condizioni ("tutti hanno visto in questi giorni come sto, certe voci su di me appartengono al passato") e della sua maturazione: "Per me la tappa di Firenze rappresenta tanto, è un momento importante della mia carriera. Posso dare tanto e questa piazza può darmi tanto. E' il momento giusto di essere qui. Da giovane ho sbagliato tanto ma sono maturato".

Dalla notizia del suo arrivo, si sono fatte molte ipotesi su come giocherà la Fiorentina con Muriel e quale sarà il ruolo del colombiano. Ovviamente, come da copione, Muriel si mette a disposizione di Pioli e dice che può giocare "in qualsiasi posto dell'attacco" e Pioli spiega che "giocheremo sempre con tre attaccanti, la presenza di Muriel non escluder Simeone, a volte giocheranno insieme, altre volte giocherà solo uno dei due".

Un indizio sulle sue preferenze, però, Muriel lo dà con chiarezza: "I miei migliori momenti sono stati quelli a Udine e a Genova quando ho giocato dietro alla prima punta", ovvero a fianco di Di Natale e Quagliarella. Dovendo indicare un sogno, Muriel non esce dall'ambito Firenze e Fiorentina: "Voglio fare bene qui, restare a lungo in questa città bellissima e in questa società storica".

Pioli da parte sua elogia il colombiano: "Con lui miglioriamo il valore tecnico della squadra, ha qualità e talento, può creare un gol dal nulla, una caratteristica che finora ci è mancata". Intanto, però, incombe la sfida di Coppa Italia (obiettivo ai quali viola e granata tengono molto) contro il Torino di Mazzarri. "Non abbiamo avuto un sorteggio favorevole _dice Pioli_ i granata sono un avversario tosto, una squadra aggressiva e fisica".