Festa del dono, Palazzo Vecchio premia i "cittadini attivi"

La cerimonia, promossa dalla vicesindaca Bettini, per dare un riconoscimento a chi svolge un servizio per la collettività

La vicesindaca Alessia Bettini

La vicesindaca Alessia Bettini

Firenze, 2 febbraio 2024 - Hanno scelto di ‘donare’ parte del proprio tempo per aiutare gli altri: sono privati cittadini, studenti, associazioni che hanno messo a disposizione della comunità il proprio impegno e le proprie competenze. A loro, il Comune di Firenze dedica oggi 2 febbraio alle 17.30 nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio la ‘Festa del dono’. L’iniziativa, promossa dalla vicesindaca Alessia Bettini, si propone di raccontare le loro storie di altruismo come riconoscimento per un’attività di servizio alla comunità. Con la vicesindaca, saranno presenti i presidenti dei Quartieri, Michele Pierguidi, Serena Perini, Mirko Dormentoni e Cristiano Balli. “Una Festa che dedichiamo a chi dona il proprio tempo per gli altri e per l’ambiente”, ha detto la vicesindaca Bettini.

Le storie
I premiati sono: Giovanni Tissi, le classi dell'Istituto di istruzione superiore Morante-Ginori Conti; l’associazione Progetto Arcobaleno; il Progetto Rssa - Residenze socio shakespeariane assistite e l’associazione Piazza San Donato. Premio speciale a Beltrando il Menestrello di Firenze.
Giovanni Tissi, pensionato di 92 anni e storico calzolaio artigiano residente in zona Cure, è stato tra i principali promotori della salvaguardia e del recupero dell’area Pettini-Burresi, già prima della creazione del parco. Ha lavorato in prima persona alla pulizia e al rilancio dell’area, presidiando e tutelando gli spazi per oltre 36 anni. Il tempo dedicato a quello che egli stesso definisce “il mio giardino, la mia seconda casa” (ancora oggi, essendo frequentatore del Centro Età libera) ha trasformato, lentamente ma con fermezza, una campagna degradata in un vero parco a disposizione dei cittadini delle Cure e di tutta Firenze. L'area Pettini-Burresi, originariamente una fattoria a lungo abbandonata e lasciata all’incuria, era diventata negli anni ‘70 una discarica, luogo di spaccio e delinquenza. Contro questo degrado, un piccolo gruppo di volontari, lavoratori e pensionati residenti zona delle Cure, si è organizzato spontaneamente: da un lato sporcandosi le mani in prima persona, dall’altro sollecitando di continuo il Comune affinché intervenisse nel recupero del giardino. Riconoscendo il ruolo e l’opera svolti dai volontari, l’amministrazione comunale alla fine degli anni '70 concesse loro un piccolo magazzino/guardiola all’ingresso del giardino. Tra questi, Giovanni Tissi ha sempre spiccato per presenza e impegno, prendendo anche in gestione alcuni ulivi presenti nel parco, per ben 18 anni.
Giovanni Tissi
Le classi dell'Istituto di istruzione superiore Morante - Ginori Conti che si sono recate nelle zone alluvionate fra Campi Bisenzio e Prato nei giorni successivi all'inondazione del 2 novembre 2023 per aiutare i cittadini colpiti. Attraverso questo riconoscimento l’amministrazione intende esprimere alle migliaia di giovani che hanno prestato lavoro volontario nelle zone alluvionate il grazie della città: la comunità ha saputo riconoscere e indirizzare le infinite energie dei ragazzi verso azioni positive. Gli studenti dell'Istituto Morante - Ginori Conti (20 studenti del Liceo Scienze umane ‘Elsa Morante’ e del professionale Servizi per la Sanità e l'assistenza sociale ‘Elsa Morante’) si sono organizzati e messi a disposizione lavorando instancabilmente, diventando i protagonisti del post alluvione e dimostrando di avere a cuore la comunità nella quale vivono aiutando le persone in difficoltà. 
Istituto di istruzione superiore Morante-Ginori
Associazione Progetto Arcobaleno. Fondata nel 1985, l'associazione si è sempre distinta per l’attenzione posta nel rispondere alle esigenze delle persone fragili che vivono nel territorio del Quartiere 1. Opera su diversi fronti offrendo servizi di accoglienza, consulenza legale, scuola di lingua italiana, percorsi di protezione e integrazione sociale, formazione e orientamento al lavoro. Nel corso degli anni, l'associazione ha sempre collaborato attivamente con il Quartiere 1 e con le sue realtà attive nel sociale (Commissione Servizi sociali, Gruppo Salute è benessere, Rete di solidarietà): nel 2023, in particolare, ha rivestito un ruolo fondamentale nell'organizzazione dell’evento ‘Alcol e giovani’ sul tema delle dipendenze, che ha visto un’ampia partecipazione di insegnanti, educatori, dirigenti sportivi e genitori, cui l'associazione ha fornito informazioni cruciali, maturate in decenni di esperienza sul campo. Nel 1991 l'associazione ha dato vita, alle porte di Firenze, a una struttura residenziale pedagogico-riabilitativa aperta 365 giorni l’anno, che accoglie fino a 10 persone con problematiche di dipendenza patologica alcol correlate, attivando programmi personalizzati e ottenendo il riconoscimento a ente ausiliario della Regione Toscana.
Progetto arcobaleno: 
Progetto Rssa - Residenze socio shakespeariane assistite di Alessio Martinoli Pinzoni. Rssa è un format nato per la diffusione culturale con la creazione di un’orchestra teatrale. Un progetto ideale, una linea politica e poetica che ha messo in scena un testo di William Shakespeare in una Rsa, confrontandosi con diverse generazioni, come modo per raccontare che è possibile in ogni luogo proporre un discorso più “alto” e sovvertire il modo di intendere una struttura per anziani, giocare col teatro, renderlo un’opportunità per i più giovani e una possibilità inaspettata per i più anziani. Il progetto si svolge quest’anno alla Rsa il Giglio e al Centro Servizi per anziani ‘Il Gignoro’.
Progetto Rssa
Associazione Piazza San Donato. L'associazione organizza dal 2015, in collaborazione con il Quartiere 5, il Carnevale di Pace. Un evento aperto a tutti, nato “per fare sentire tutti a casa in un giorno di festa, gioia e colori”. Un’occasione per far conoscere costumi, tradizioni e culture diverse, non solo per provenienza geografica ma anche per condizione sociale o abilità, perché solo attraverso la conoscenza e la condivisione si abbatte il pregiudizio e si creano i presupposti per la pace, nel quartiere, nella città e nel mondo. 
Associazione Piazza San Donato
Premio speciale - Beltrando il menestrello di Firenze, artista e cultore di tradizioni popolari. Nato il 24 giugno, per San Giovanni. Non esiste storia, aneddoto, curiosità che egli non conosca, ma predilige i brani di autori ormai scomparsi. Il suo repertorio rispolvera vecchie canzoni, ninne nanne e stornelli toscani. Molti i riconoscimenti ricevuti in Italia e all'estero e le collaborazioni con associazioni benefiche.

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