REDAZIONE FIRENZE

’Future’ per l’Eredità delle Donne: "Le idee rivoluzionarie sono rosa"

Fino al 31 luglio le adesioni per il programma #Off che diventa nazionale. A novembre la settima edizione

’Future’ per l’Eredità delle Donne: "Le idee rivoluzionarie sono rosa"

Future, le donne che verranno, torna la settima edizione del festival dedicato alle competenze femminili, l’Eredità delle Donne 2024, con la direzione artistica di Serena Dandini. Si terrà dal 22 al 24 novembre, a ridosso della Giornata mondiale contro la violenza di genere (25 novembre), una data a cui la rassegna resta ancorata. Ma il largo preavviso non è ingiustificato: si è aperta, infatti, la call per il programma #Off, il cartellone de l’Eredità delle Donne, che diventa così il festival di tutta la città. C’è tempo fino al 31 luglio per proporre appuntamenti che condividano i valori dell’evento, tutte le iniziative affini alle tematiche condivise potranno essere inserite nel cartellone. La call è aperta ad associazioni, imprese, istituzioni, liberi professionisti, gruppi spontanei e non solo. Ogni soggetto proponente dovrà indicare un solo rappresentante che sarà responsabile della partecipazione alla call. Le proposte sono da presentare esclusivamente online, attraverso gli appositi form di partecipazione nel sito Libraesva Esg.

Tutte le attività approvate dall’organizzazione saranno inserite all’interno della comunicazione del festival e saranno diffuse attraverso i canali ufficiali (comunicazioni alla stampa, sito internet e social). I soggetti proponenti dovranno utilizzare il logo ’Off’ del Festival e i materiali coordinati. La comunicazione delle proposte accettate sarà entro il 4 ottobre, mentre la revisione dei progetti sarà possibile dal 7 al 25 ottobre. Il 4 novembre ci saranno le risposte definitive.

’Future’: sono le donne che verranno e ’Future’, letto all’inglese, è l’avvenire nelle loro mani, questa è l’essenza del vestival di quest’anno. Mettere il contributo e le competenze femminili al servizio di un futuro positivo e propositivo. "Oggi come non mai – ricorda Dandini – le donne sono capaci di idee rivoluzionarie, di prospettive creative, di punti di vista originali: senza di loro nessun cambiamento di rotta sarà possibile. Le donne non chiedono di partecipare al mondo così com’è ma aspirano a essere parte attiva nel riformarlo e nel ricondurre il tempo della collettività al centro di esso".