Under 17, addio scudetto. Troppa Roma per l’Empoli

Azzurrini poco incisivi contro i giallorossi: il ko matura nel primo tempo. Ma resta la soddisfazione per una stagione giocata sempre sopra la righe.

Under 17, addio scudetto. Troppa Roma per l’Empoli

Under 17, addio scudetto. Troppa Roma per l’Empoli

EMPOLI

1

ROMA

3

EMPOLI (3-4-3): Versari; Tavernini (75’ Chiaverini), Rugani, Bembnista; Olivieri (75’ Blini), Bagordo (58’ Mazzi), Huqi, Lauricella (75’ Berizzi); Popov (58’ Rossetti), Menconi (75’ Fanucchi), Monaco (58’ Campaniello). A disp. Viti, Antonini. All. Filippeschi.

ROMA (4-3-2-1): De Marzi; Marchetti, Nardin, Terlizzi, Cama; Panico (89’ Zinni), Di Nunzio, Arduini; Coletta (79’ Scacchi), Belmonte (63’ Morucci); Sugamele. A disp. Stomeo, Candido, Cinti, Ferrara, Lulli, Troiani. All. Falsini.

Arbitro: Giani di Reggio Emilia.

Reti: 30’ e 40’ rig. Belmonte; 74’ Sugamele; 78’ Rossetti.

Note. Ammoniti Bembnista, Sugamele, Bagordo, Mazzi, Rugani, Terlizzi, De Marzi.

ASCOLI – Ancora una volta, come nelle cinque precedenti occasioni, sfuma sul più bello il sogno scudetto per l’Under 17 dell’Empoli. Nella finalissima del Del Duca di Ascoli gli azzurrini, costretti a fare a meno del fantasista Orlandi squalificato dopo l’espulsione rimediata in semifinale contro la Fiorentina, pagano un primo tempo forse un po’ troppo passivo e chiuso sotto di due reti, ma nel complesso i campioni in carica della Roma si sono dimostrati superiori vincendo meritatamente il decimo titolo tricolore di categoria. La riedizione della finale del 2015, che vide prevalere 2-1 ai supplementari proprio i giovani capitolini, si apre con una punizione di Belmonte, disinnescata bene dal portiere dell’Empoli nonostante una deviazione.

gli azzurrini hanno una buona reazione e vanno vicini due volte al vantaggio con Bagordo (classe 2008) e Menconi. Nella seconda parte del primo tempo cresce però la Roma e dopo il palo clamoroso colpito dalla distanza da Sugamele e un’altra occasione del numero nove giallorosso sventata dall’ottimo Versari (sarà il migliore in campo dell’Empoli), piazza il micidiale uno-due che indirizza la gara. Protagonista assoluto Belmonte, che prima sfrutta una deliziosa imbucata centrale di Di Nunzio per girare di prima intenzione alle spalle di Versari al 30’ e poi 10 minuti dopo trasforma il rigore concesso per il fallo di Huqi su Arduini. Poco prima dell’intervallo Coletta sfiora anche il tris mentre in avvio di ripresa i ragazzi di Filippeschi, di nuovo in panchina dopo aver scontato la squalifica, provano ad alzare la propria pressione ma senza mai impensierire seriamente la difesa avversaria. Anzi è proprio la Roma a trovare il 3-0 con Sugamele, che al 74’ spinge in rete il cross basso dalla destra di Morucci. Reazione d’orgoglio degli azzurrini che accorciano subito le distanza con un perentorio colpo di testa di Rossetti. Il gol regala nuova linfa a Mazzi e compagni che insistono sfiorando la seconda rete con un bell’inserimento di Chiaverini. Memori delle tre clamorose rimonte firmate in campionato, gli azzurrini ci credono generosamente fino al triplice fischio finale ma arrivano solo vicino a riaprire definitivamente il match prima Campaniello (‘miracolo’ di De Marzi) e poi con Fanucchi.

Simone Cioni

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