
Il lancio dell’iniziativa con il Comune di Certaldo, la Regione e la Sds
Una risposta sia agli utenti che pur potendosi permettere il costo di un affitto non riescono ad accedere al mercato immobiliare sia ai padroni di casa che faticano ad affittare un immobile non sentendosi abbastanza tutelati. E’ quel che promette l’ agenzia sociale per la casa “Casae“, con un progetto che sarà presentato alla cittadinanza sabato prossimo alle 17 ai Macelli, alla presenza dell’amministrazione comunale e di rappresentanti della Regione e della Società della Salute.
Per quel che riguarda il modus operandi, “Casae“ vuole porsi a metà strada tra chi vuole affittare un immobile in modo sicuro e chi desidera prendere l’immobile in affitto ma non riesce a farlo sul normale mercato. L’agenzia sociale sottoscrive direttamente con il proprietario un contratto di locazione a canone concordato e poi subaffitta l’alloggio a utenti individuati insieme al proprio sportello e col supporto del servizio socio-sanitario.
La sottoscrizione dell’accordo tra la cooperativa e la proprietà rappresenta nelle intenzioni dei promotori un elemento di garanzia: per tutta la durata del contratto infatti sarà la cooperativa a corrispondere il canone di locazione direttamente al padrone di casa, garantendo la copertura assicurativa nei confronti degli alloggi presi in affitto per danni a cose o persone.
"La presenza di ’Casae’ e le garanzie che può dare aprono a nostro avviso la strada ad una grande opportunità al nostro territorio – ha commentato a tal proposito l’assessore al sociale Romina Renzi (nella foto) – c’è in questo modo la possibilità di dare risposte sia a chi non riesce a trovare un immobile in affitto sia a chi ha immobili da affittare ma non ha tempo e strumenti per gestire la ricerca di un inquilino. E si può così combattere il rischio di impoverimento di persone che non hanno un reddito elevato, garantendo al tempo stesso un’entrata economica a chi possiede appartamenti sfitti ma teme le incognite del libero mercato".