Firenze, 25 febbraio 2021 - In Toscana corrono i contagi da Coronavirus. I nuovi casi positivi Covid registrati nelle ultime 24 ore sono 1.374 su 22.375 test di cui 14.472 tamponi molecolari e 8.263 test rapidi, con un tasso di nuovi positivi del 6,04% (10,9% sulle prime diagnosi).

Coronavirus Toscana, il bollettino completo di giovedì 25 febbraio

Il dato dei nuovi casi è nettamente più alto di ieri (erano 857) e degli ultimi giorni, ed è più alto anche il numero dei test (erano 21.198), con un aumento del tasso dei positivi (era del 4,04%). Il bollettino completo del 24 febbraio

Nuovo Dpcm anti-Covid dal 6 marzo al 6 aprile (video)

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Vaccini per gli over 80: 18 dosi per ogni medico la prossima settimana

I medici di famiglia stanno fissando gli appuntamenti con i propri assistiti QUI l'ARTICOLO

Asl Toscana Centro, col vaccino calati dell'80% i contagi nel personale sanitario

E' quanto emerge dal raffronto dei dati di novembre e di febbraio. QUI L'ARTICOLO

Pericolo assembramenti, Quarrata toglie le panchine

Investita da un aumento dei contagi, Quarrata toglie le panchine per evitare gli assembramenti: il sindaco ha fatto rimuovere dagli operai tutte le panchine nei parchi pubblici, visto che possono favorire gli assembramenti di giovani e non solo.

Mazzeo: "Momento critico, inutile nasconderlo"

"Oggi purtroppo i numeri ci consegnano una realtà che non registravamo dal 21 novembre: 1.374 nuovi casi su 12.584 prime diagnosi (10,9% il tasso di positività). E accanto a questo, superano quota mille anche i ricoveri nei reparti Covid-19 (1.012) di cui 159 in terapia intensiva. E' un momento critico, non possiamo nasconderlo, e se non ci saranno velocemente modifiche nell'andamento dei contagi, il rischio di una terza ondata, con tutte le conseguenze che questo potrebbe comportare, è davvero alto". Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, in un post su Facebook.

Giani: "Preoccupato dalla crescita dei contagi"

Il presidente della Regione interviene sull'andamento della pandemia QUI L'ARTICOLO

Vaccinazioni, il Mandela Forum supera quota 10mila

In 12 giorni di attività sono state somministrate fino a 1.250 dosi giornaliere di vaccino Astrazeneca e Moderna  QUI L'ARTICOLO

Zona rossa a Cecina, altre in arrivo

"In un colloquio con il sindaco di Cecina ho visto e ho avvertito tutte le preoccupazioni per una crescita dei contagi negli ultimi giorni, e soprattutto per certe tendenze di contagio che si erano manifestate in alcuni luoghi, e abbiamo deciso che sarà zona rossa. Lo stesso processo, non vi anticipo dove perché ancora la decisione definitiva non l'abbiamo presa, potrebbe esserci per altri comuni". Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, a margine di un evento a Firenze, parlando della decisione di rendere Cecina zona rossa a partire da domani e per almeno una settimana.

Sono 150mila i nuovi casi in un anno in Toscana

Con gli 824 nuovi casi di ieri la Toscana supera i 150.000 contagi, per la precisione sono 150.556 - da inizio epidemia. Ovvero da un anno: nella notte tra il 24 e il 25 febbraio 2020 arrivava la conferma della positività del paziente 1 in regione, un imprenditore 63enne che il virus, spiega, lo avrebbe preso nel centro di Firenze, piena all'epoca di gente e turisti.

Nardella: "Toscana rossa? No, resta arancione"

Toscana rossa? No, "ci sono molte probabilità che rimanga in zona arancione". Ne è convinto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, dopo che, ieri sera, ha incontrato il governatore Eugenio Giani "per fare il punto", rivela a 'Controradio'. Dove osserva: "La situazione va tenuta assolutamente sotto controllo", pero' "c'e' stata una fuga di notizie" sul passaggio della Toscana in fascia rossa. "Non è cosi': bisogna essere prudenti, realistici, ma anche non allarmistici". Nardella, quindi, rilancia il meccanismo delle 'micro' aree rosse: "Circoscrivere zone particolarmente esposte può essere una buona alternativa" rispetto all'ingresso dell'intera regione nella fascia a maggiori restrizioni.

Covid, Cecina diventa zona rossa

Da giovedì 25 febbraio Cecina, in provincia di Livorno, diventa zona rossa. Dopo i molti contagi in una delle principali rsa cittadine (nessuno degli anziani è comunque grave) e i contagi in ambito scolastico il sindaco Lippi di concerto con la Regione ha varato la zona rossa. Questo fino a giovedì 3 marzo. Un modo per mitigare il contagio che comincia a essere preoccupante nella sua diffusione. Il primo cittadino 

Colori regioni, in Toscana rischio rosso per alcune province

Alcune province, come Empoli e Siena, rischiano la zona rossa per l'aumento dei contagi, seppur la Toscana in generale dovrebbe, la prossima settimana, mantenere l'arancione e non scivolare totalmente nel rosso. Questo dicono i numeri relativi all'incidenza dei contagi sulla popolazione. 

Bollettino completo Toscana 23 febbraio 

Ristoratori e commercianti, nuova manifestazione

I commercianti reclamano una strategia alternativa nella gestione dell'emergenza Coronavirus rispetto a quella delle chiusure. E in Toscana si preparano a chiederlo pubblicamente con una manifestazione organizzando per il primo marzo in tutti i capoluoghi di provincia una lunga, immobile e silenziosa 'catena umana'. Artefici dell'iniziativa sono le sezioni regionali di Confcommercio e Confesercenti. Il loro obiettivo è riuscire a portare in piazza e per le strade della Toscana titolari di azienda, liberi professionisti e collaboratori, ma anche semplici cittadini. In piedi, uno accanto all'altro ma rispettando il distanziamento sociale, i partecipanti indosseranno alcuni cartelli esplicativi.

Giani rinnova l'appello alla prudenza

Con altri 20 decessi invece il totale dei pazienti Covid che hanno perso la vita sale a 4.582. Cala comunque il tasso dei positivi - al 4,2% contro l'8.4 di ieri - ma aumentano ancora i ricoveri: sono complessivamente 983, 31 in più rispetto a ieri (più 3,3%), di cui 159 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 2,6%). Intanto il governatore toscano Eugenio Giani oggi ha spiegato: "Dobbiamo essere molto in allarme, molto attenti a rispettare, perché è decisivo, il distanziamento, l'igiene, la mascherina, perché se aumentasse il contagio i provvedimenti diventerebbero nuovamente di restringimento. Oggi siamo in zona arancione, non posso certo prevedere cosa avverrà nella cabina di regia di venerdì, però i primi elementi di valutazione dei dati che forniremo questa settimana ci portano a rimanere in zona arancione".

Vaccini, Toscana terza

Secondo poi dati del ministero della Salute, se in Italia a oggi sono arrivate oltre 5 mln dosi di vaccino, tra le regioni più virtuose riguardo alla somministrazione la Toscana è terza (con 80,9%): prima la Valle d'Aosta che ha somministrato il 91,9% delle dosi disponibili, seguita dalla Provincia autonoma di Bolzano (86,3%).

 

A marzo 400mila dosi in arrivo. "Le useremo subito tutte"

"Per il mese di marzo ci saranno consegnate 400mila dosi e noi queste 400mila dosi - circa 250mila Pfizer, meno di 100mila AstraZeneca e 50mila di Moderna - le somministreremo tutte appena ci saranno consegnate. Ci auguriamo che in aprile e maggio ci sia un ulteriore balzo in avanti delle forniture e noi ci stiamo attrezzando per avere performance più rilevanti di quella che stiamo sostenendo in questa fase". Lo ha detto l'assessore regionale al Diritto alla salute, Simone Bezzini, parlando, da remoto, in Consiglio regionale riguardo al campagna vaccinale in Toscana. QUI L'ARTICOLO

"In Toscana focolai da gestire con misure mirate"

Le preoccupazioni della zona rossa non sembrano così forti come apparivano qualche giorno fa però noi vogliamo prevenire e per farlo ci sono chiaramente dei focolai in Toscana» da gestire con provvedimenti mirati, «soprattutto dove ci sono queste varianti che sono preoccupanti per la rapidità di trasmissione del contagio». Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani. QUI L'ARTICOLO

 Giani: "I dati che forniremo ci lasciano zona arancione"

"Non posso certo prevedere cosa avverrà nella cabina di regia di venerdì, però i primi elementi di valutazione dei dati che forniremo questa settimana ci portano a rimanere in zona arancione" QUI L'ARTICOLO

A Siena scuole medie e superiori chiuse fino al 3 marzo

Chiudono a Siena, a partire da domani 24 febbraio, fino a mercoledì prossimo 3 marzo le scuole medie e superiori del territorio comunale. La decisione è stata annunciata questa mattina dal sindaco Luigi De Mossi dopo un incontro con l'assessore alle politiche sociali Francesca Appolloni e l'assessore all'istruzione Paolo Benini. Una decisione giunta alla luce dei dati relativi alla diffusione del contagio da covid-19 tra i banchi, tra studenti e personale docente e ausiliario, e che ha portato fino ad oggi alla messa in quarantena di 31 classi tra medie e superiori. QUI L'ARTICOLO