Silvia Chiassai Martini
Silvia Chiassai Martini

Arezzo, 07 settembre 2018 - Cambia il direttore del Distretto Sanitario del Valdarno aretino e la decisione provoca il risentimento del sindaco di Montevarchi. E’ stato annunciato in questi giorni ai primi cittadini dalla Asl Toscana sud est che il dirigente arrivato un anno fa per sostituire il predecessore andato in pensione sarà trasferito ad Arezzo.. “Di fronte a questa decisione della Asl, la mia posizione è fermamente contraria – ha detto Silvia Chiassai Martini - . Benché non sia competente nel merito, ritengo che i sindaci debbano essere ascoltati in quanto sono i referenti della popolazione sulla programmazione socio-sanitaria del territorio, essendo le politiche di distretto un pilastro da questo punto di vista”.

La Chiassai Martini ha quindi detto di non approvare una scelta che non è sostenuta da alcuna motivazione valida e da alcun beneficio per la cittadinanza. “In maniera arbitraria – ha aggiunto - , si toglie un responsabile che stava già svolgendo un buon lavoro, dimostrandosi sempre collaborativo e fattivo, per raggiungere l’obiettivo di creare un nuovo disagio al Valdarno tagliando il traguardo di tre avvicendamenti nel giro di due anni. Un modus operandi – ha proseguito la Chiassai - che frena proprio l’ottimizzazione e il miglioramento dei servizi, perché ogni volta dobbiamo ripartire. Senza una motivazione oggettiva che giustifichi il cambiamento, mi viene il sospetto che le aziende sanitarie agiscano più nell’interesse politico che delle comunità. Il nostro dovere di sindaci – ha concluso - è quello di tutelare la salute dei cittadini e la qualità dell’offerta sanitaria, pertanto non posso esimermi dall’esprimere il mio dissenso sulla decisione presa con l’auspicio che il Direttore Generale della Asl Toscana Sud Est possa avere un ripensamento per il bene del Valdarno e del nostro distretto, lasciando ancora operare l’attuale figura in carica; altrimenti potrei convincermi del fatto che solo la politica, e non il valore del lavoro, muova le pedine dello scacchiere sanitario”.