Arezzo, 9 giugno 2019 -  00.50. Il risultato finale è 51,7 contro 48,3%. Luciano Meoni è ufficialmente sindaco.

00.37. Luciano Meoni è il nuovo sindaco di Cortona, che per la prima volta vede il centrosinistra perdere uno dei suoi storici capisaldi. A 28 sezioni su trenta il suo vantaggio è incolmabile anche se a dividerlo dal rivale restano circa 300 voti, 51,5 contro 48,5

00.27. Meoni rafforza il suo vantaggio: a sei sezioni dalla fine dello scrutinio è avanti a Bernardini 52% contro 48%

Ore 00,18 Sorpasso Meoni. A 21 sezioni piazza la testa davanti all'avversario anche se ancora non siamo sul filo di lana. Il vantaggio è 51,9% contro 49,1

Ore 00.15 Bernardini è avanti 50.8 contro 49,2. Le sezioni sono diventate diciotto

Ore 00.11. Bernardini sempre avanti di un'incollatura a 17 sezioni, il suo vantaggio è 50,8 contro 49,2

Ore 00.05 Sedici sezioni, il vantaggio di Bernardini risale leggermente a 50,9 contro 49,1

Ore 00.03. Il candidato del centrosinistra Bernardini vede a 15 sezioni ulteriormente erodere il suo vantaggio:è ormai ristretto ad un 50,5 contro 49,5. Un testa a testa reale, punto a punto e nel quale crescono le speranze del candidato di centrodestra alla luce di quanto era successio appena due settimane fa nel primo turno.

Ore 23.55. A14 sezioni su trenta testa a testa, con Bernardini al 51,1% e Meoni al 48,8. Mancano ancora alcune delle sezioni più popolose che due settimane fa avevano segnato il recupero del candidato di centrodestra

Ore 23,46. Bernardini fa il controsorpasso: 53,5% la sua percentuale contro il 46,5 di Meoni. Siamo a dieci sezioni su trenta

ùOre 23.43 A quattro sezioni Meoni piazza il sorpasso: il vantaggio è 50,5 contro 49,5.

Ore 23.30. Una sola sezione, che premia Bernardini davanti a Meoni per 77% a 23%:ma già quindici giorni fa le prime sezioni avevano segnato la fuga del candidati di centrosinistra, poi rientrata quasi completamente

 

L’attesa è finita. Le urne si sono aperte ed è iniziato lo scrutinio. Questa notte si conoscerà il nome del nuovo sindaco di Cortona. Dopo due settimane di campagna elettorale supplementare i cortonesi tornano alle urne, un unicum nella storia della città che non era mai ricorsa al ballottaggio fino ad ora. I due contendenti rispondono al nome di Andrea Bernardini e Luciano Meoni.

Alle 23 l'affluenza dimostra di aver tenuto molto più di quanto non sia successo non solo a San Giovanni ma in Italia e in Toscana. Ha votato il 65,6% contro il 71,4 di quindici giorni fa, meno di sei punti di calo, quasi fisiologico considertando la storia dei ballottaggi. Alle 19 si era allargata la forbice dell'affluenza. Aveva votato il 49% degli aventi diritto contro il 59,7 di quindici giorni fa.

Un crollo del 10% ma molto inferiore a quello registrato a San Giovanni e comunque ad un passo dalla metà più uno degli elettori. Al primo step dell'affluenza di mezzogiorno il calo c'era stato ma non clamoroso: a mezzogiorno aveva votato infatti il 19,81 per cento degli aventi diritto contro il 21,6% di quindici giorni fa. Un calo inferiore ai due punti percentuali. 

I due candidati sono entrambi volti conosciuti della politica fanno parte anche del parlamentino attuale. Andrea Bernardini, 37 anni, era l’assessore uscente della giunta Basanieri. Ha avuto deleghe all’ambiente, allo sport e al sociale, oltre che alla sanità. La sua candidatura è stata maturata dal centrosinistra già a gennaio, a poche settimane di distanza dalla scelta di Basanieri di non correre per il suo secondo mandato.

Bernardini ha raccolto, oltre al consenso del Pd, anche quello dei socialisti e di cittadini che hanno dato vita a due liste «Cortona per Bernardini» e «Cortona Civica». Ingegnere ambientale, è dipendente pubblico al Comune di Civitella dove ricopre la qualifica di responsabile dell’ufficio ambiente e protezione civile.

Prima dei ruoli da assessore è stato segretario Pd della sezione di Camucia, dell’unione comunale di Cortona e ha svolto il compito di consigliere comunale per 5 anni nella seconda giunta Vignini.

Luciano Meoni è consigliere comunale in carica dal 1999, attuale capo gruppo della lista civica Futuro per Cortona con cui provò a diventare sindaco anche nel 2014. In questa ultima legislatura ha avuto l’incarico di presidente della commissione controllo e garanzia del Comune di Cortona. Ha 55 anni è un imprenditore e gestisce l’azienda di famiglia specializzata in allestimenti su veicoli industriali.

Il centrodestra unito (Lega, Fratelli D’Italia, Forza Italia) lo ha scelto quale candidato a sindaco alleandosi alla sua civica Futuro per Cortona. L’assetto del consiglio comunale in caso di vittoria dei due schieramenti prevede equilibri diversi.

La vittoria di Meoni porta nel parlamentino avrebbe una maggioranza formata da Nicola Mattoni, Luca Ghezzi, Alessandro Storchi, Fabrizio Del Serra, Isolina Forconi, Francesco Attesti, Francesco Fanicchi, Paolo Rossi e Nicola Carini. All’opposizione il Movimento 5 stelle non avrà il seggio. All’opposizione. 6 rappresentanti del Pd: oltre ad Andrea Bernardini, Vanessa Bigliazzi, Diego Cavallucci, Marica Stanganini, Rachele Calzolari e Gino Cavalli.